Verona, maestre d'asilo contro il contratto da 5 ore in più: il Comune vince il ricorso dei sindacati

Il Tar del Veneto ha respinto la richiesta di annullamento riconoscendo che la ri-applicazione alle insegnanti del contratto di lavoro è stata adottata sulla base di leggi già presenti. La vertenza si trascina dal 2010

Manifestazione di protesta delle insegnanti delle scuole dell'infanzia di Verona (Foto web)

Nuova pronuncia giudiziaria, questa volta a favore del Comune di Verona, nella vertenza per l’applicazione del contratto alle insegnanti delle scuole comunali dell’infanzia. Il Tar, Tribunale amministrativo regionale per il Veneto, con una sentenza ha respinto il ricorso "per ottemperanza" promosso dalle organizzazioni sindacali del settore Scuola sull’esecuzione della sentenza del Tribunale di Verona che aveva dichiarato l'antisindacalità del comportamento del Comune per l’applicazione al personale insegnante del contratto di lavoro degli enti locali, al posto del contratto di lavoro della scuola.

Il Tar Veneto ha anche respinto la richiesta dei sindacati di annullamento della delibera di Giunta relativa, riconoscendo che la ri-applicazione alle insegnanti del contratto non è stata decisa dall’amministrazione comunale ma piuttosto adottata sulla base di presupposti normativi di fatto "nuovi e diversi".

LA VICENDA - La vertenza che oppone il Comune di Verona ai sindacati risale al 2010 quando, con deliberazione della Giunta, al personale insegnante venne applicato il contratto di lavoro del "Comparto Regioni-autonomie locali". Le organizzazioni sindacali proposero allora ricorso per condotta antisindacale, successivamente accolto dal giudice del Lavoro. La sentenza, contro cui il Comune di Verona aveva proposto appello, è stata confermata dalla Corte di Appello di Venezia. "Successivamente, l'amministrazione - spiega una nota del Comune - dopo aver riavviato le trattative con la parte sindacale ed aver inutilmente tentato per mesi la via dell’accordo, ha nuovamente applicato al personale insegnante il contratto di lavoro degli enti locali, ritenendo di dover dare esecuzione sia alle precise disposizioni di legge sia ai pareri del Dipartimento della Funzione pubblica e dell’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni)".

I sindacati, dopo aver diffidato il Comune di Verona e presentando anche un esposto alla Procura, erano ricorsi al Tar Veneto per ottemperanza alle sentenze dei giudici del Lavoro, divenute nel frattempo esecutive. Avevano anche richiesto che venisse annullata la deliberazione della Giunta, risalente al 2012.

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A seguito della complicata vertenza in atto, sono attualmente in servizio (con applicazione del contratto di lavoro del Comparto Scuola) 53 insegnanti che hanno ottenuto la sentenza favorevole e che quindi svolgono attività con gli alunni per 25 ore settimanali. Il restante personale insegnante presta invece servizio frontale con gli alunni per 30 ore settimanali, con l’applicazione del contratto di lavoro del Comparto Regioni-autonomie Locali.  

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