Verona, lotta a colpi di foto in Circoscrizione. Il Pd accusa: "Lavori su strade per compiacere gli amici"

In Ottava la minoranza in Consiglio insorge sulle manutenzioni: "Si è preferito disperdere i pochi 98mila euro in ben 27 interventi, con costi di cantiere quasi superiori alla realizzazione delle opere"

Via Casai Stelle a Montorio

L'hanno definita gli stessi partecipanti una "vera e propria guerra" in ottava Circoscrizione, sul tema degli interventi di manutenzione sulle strade e i marciapiedi. Avvisaglie erano emerse lo scorso Consiglio, il 22 settembre, quando nel corso dell'approvazione di un verbale della commissione "11 Strade", compariva un elenco di vie dove, secondo il presidente Dino Andreoli, sarebbe stato necessario intervenire. La denuncia del mancato rispetto dei tempi previsti per la messa a disposizione preventiva del documento ai consiglieri aveva suggerito a Andreoli e alla maggioranza di rimandare la discussione ad un'altra seduta, cosa che appunto è appunto avvenuta mercoledì.

Nel frattempo consiglieri e attivisti del Partito Democratico avevano "ispezionato" gran parte delle strade contenute nell'elenco, e tra loro erano aumentate le perplessità per la presenza di interventi giudicati "non necessari", e "limitati" che non sarebbero serviti a risolvere le problematiche. In particolare i consiglieri dell'opposizione hanno puntato il dito contro un intervento ubicato in prossimità dell'abitazione di un consigliere della maggioranza. “Siamo preoccupati perché il criterio scelto per gli interventi - spiega Roberto Fenzi, capogruppo Pd in circoscrizione - non è quello di provvedere a mettere in sicurezza circolazione e cittadini, quanto piuttosto fare interventi di maquillage per farsi belli di fronte agli amici. E’ incontestabile ad esempio che la manutenzione di via Casai sia più urgente di quella in via Corneliano, ma evidentemente nella prima non risiede alcun consigliere di maggioranza".

Nel contempo, secondo gli esponenti Pd, sarebbero emerse "numerose situazioni di maggiore gravità, sia per lo stato della strada sia perchè ubicate in zone molto più trafficate di quelle segnalate". La documentazione fotografica raccolta è stata presentata in Consiglio, ma la maggioranza l'avrebbe ignorata. Neppure l'ultima proposta di approvare intanto solo una prima tranche di interventi, quelli ritenuti dalla maggioranza più urgenti sarebbe stata presa in considerazione dalla maggioranza. "Si è preferito disperdere i pochi 98mila euro in ben 27 interventi, con costi di cantiere quasi superiori alla realizzazione delle opere", hanno spiegato i consiglieri Pd.

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Rincara la dose anche Marco Muratore, presente in Consiglio: “Ci sono numerose situazioni nelle quali sarebbe urgente intervenire, via Olivè per esempio. La ristrettezza dei fondi impone di essere rigorosi e di rispettare urgenze e necessità, non ricerca del consenso”. Matteo Riva ha duramente contestato così Andreoli: “Si è presentato in commissione con un elenco chiuso, intoccabile, imponendone la votazione. Le commissioni sono luogo di confronto e valutazione, le decisioni dovrebbero essere ponderate e condivise”.

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