Verona, irruzione " a sorpresa" di presunti grillini alle cucine delle mense scolastiche: respinti

Due persone che affermavano di essere consiglieri comunali del Movimento 5 stelle si sono presentate senza alcuna autorizzazione per fare una presunta “ispezione” al centro cottura "Euroristorazione" di Alpo di Dossobuono

Due persone che affermavano di essere consiglieri comunali del Movimento 5 stelle si sono presentate venerdì mattina, verso le 10e30, senza alcuna autorizzazione per fare una presunta “ispezione” al centro cottura "Euroristorazione" di Alpo di Dossobuono, la cucina centralizzata che rifornisce le mense scolastiche gestite da Agec. I due sono stati invitati a rivolgersi ai dirigenti del Comune di Verona o agli ispettori di Agec per avere l’autorizzazione a visitare l’impianto, anche a sorpresa, ma sempre accompagnati dai funzionari addetti.

"Non è infatti pensabile - spiega un anota dell'azienda comunale di servizi - che chiunque si presenti alla porta di un luogo dove si confezionano alimenti destinati alle scuole possa avere libero accesso senza rispettare le regole di igiene e sicurezza alimentare e privo di qualsiasi accreditamento".

"Chiederò alle cucine Agec e in appalto da Agec di chiamare le forze dell’ordine per identificare le persone che dovessero reiterare tali tentativi di intrusione abusiva”, ha sottolineato il presidente Massimo Galli Righi.

PROGETTO "CUCINE APERTE" - A poche ore dall'irruzione dei presunti grillini, la stessa ditta "Euroristorazione", ha tuttavia presentato al sindaco Flavio Tosi la proposta di avviare il progetto “cucine aperte”, per consentire ai genitori dei bambini che usufruiscono del servizio di assistere anche alla fase di preparazione dei pasti, in modo da verificare di persona la regolarità del servizio, il rispetto del capitolato d’appalto e la completa assenza di qualsiasi elemento di rischio per gli utenti.

Nei primi giorni di gennaio infatti Tosi aveva invitato Euroristorazione srl e Serenissima Ristorazione Spa (il raggruppamento temporaneo di imprese che gestisce la refezione nelle mense scolastiche comunali) a formulare all’amministrazione comunale una proposta volta a rendere trasparenti e riconoscibili dall’utenza le modalità di gestione del servizio di refezione scolastica e la sua conformità con l’offerta formulata in sede di gara d’appalto. Già questa mattina Agec ha avuto il primo incontro con i rappresentanti di Euroristorazione, per definire le modalità di attuazione del progetto e le corrette procedure da seguire, affinchè la presenza dei genitori nelle mense e presso i centri di preparazione dei pasti risulti rispettosa delle normative in materia igienico-sanitaria e in materia di sicurezza sul lavoro.

Per accedere alle zone produttive, i visitatori (in numero congruo per non intralciare lo svolgimento delle diverse attività) devono necessariamente indossare abbigliamento adeguato, tale da evitare contaminazione dei cibi e delle vivande e da evitare rischi per la salute e la sicurezza personali. Pertanto dovranno essere muniti – dall’impresa che gestisce il centro – di camice, calzari e cuffia adeguati ed a norma. Inoltre, nel caso di accesso a zone particolari, quali i magazzini o i locali di stoccaggio, dovranno essere usati idonei dispositivi di protezione individuale.  

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