Verona, "giusto per non farsi notare": vandali 19enni scrivono i propri nomi con lo spray in Gran Guardia

Dai controlli è emerso che le "tag" corrispondevano a quelle tracciati su un'ampia porzione di muro del palazzo e che il tratto era compatibile con numerose altre scritte presenti anche vicino alle uscite di sicurezza e su una centralina elettrica

Vandali beccati in piena flagranza di reato. La polizia municipale di Verona è intervenuta mercoledì pomeriggio in Interrato Torre Pentagona, dove tre giovani stavano scrivendo sul muro del palazzo della Gran Guardia (la cui entrata è in piazza Bra) utilizzando vernice spray. Si tratta di due 19enni residenti in provincia e di un terzo giovane, fuggito prima dell'arrivo degli agenti e quindi non identificato.

Dai controlli è emerso che i nomi di battesimo corrispondevano a quelli tracciati su un'ampia porzione di muro della parte posteriore della Gran Guardia e che il tratto era compatibile con numerose altre scritte presenti anche vicino alle uscite di sicurezza e su una centralina elettrica. Fondamentali nell'attribuzione delle responsabilità le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. Uno dei due giovani è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di deturpamento e imbrattamento di edificio storico-artistico di proprietà pubblica.  

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