Verona, fuori le auto: la missione resta pedonalizzare il centro. "Il problema vero sono i permessi Ztl"

Commercianti e residenti si dicono pronti ad accettare "sacrifici" pur di liberare le zone migliori dal traffico e dalle soste selvagge. Il Pd: "Serve un piano incisivo da parte del Comune. Ha lasciato troppa libertà"

Il Comune ci prova ma ogni volta sembra non trovare la quadra della questione. Torna il dibattito sulla pedonalizzazione del centro storico. Politici e commercianti sono ancora chiamati a dire la loro e si spera che stavolta si concluda con qualcosa di fatto. Dopo l'apertura di nuovi parcheggi a ridosso del centro, la convocazione di una commissione speciale per Ztl e chiusura di alcune strade "strategiche", sono i dati del questionario sottoposto da Confcommercio Verona a clienti e ospiti delle strutture ricettive e di ristorazione a parlare. L'indicazione maggioritaria è proprio quella che propende per la pedonalizzazione. In tanti si dicono disponibili a muoversi a piedi per qualche centinaio di metri pur di lasciare fuori le auto. Ma l'imperativo resta la "concertazione". La commissione composta da commercianti e residenti del centro, convocata davanti a tecnici e assessori comunali, dovrà stabilire metodi certi e sicuri per lo sbarramento ai mezzi motorizzati. Sotto accusa intanto finiscono i permessi rilasciati per le Zone a traffico limitato. Tropi, secondo l'associazione veronese, a fornte dei "soli" 1800 stalli disponibili.

A replicare indirettamente a Confcommercio ci pensa il Partito Democratico cittadino: "La proliferazione dei permessi Ztl - spiega il capogruppo in Consiglio comunale Michele Bertucco, assieme al consigliere Stefano Vallani - è figlia di una politica lassista e della mancata pianificazione degli ultimi anni. Possiamo fare i più bei progetti e adottare le ultime tecnologie di grido ma se la città non fissa i propri obiettivi di mobilità sarà costretta a far fronte sempre agli stessi problemi. Ora che la volontà di categorie e residenti converge verso un orizzonte di cambiamento, tocca all'amministrazione dare un segnale in questo senso, ragionando sul potenziamento del trasporto pubblico, il miglioramento della mobilità ciclistica al fine di offrire reali soluzioni ai problemi di accesso al centro storico". Un nuovo questionario, da cui si tireranno le somme, sarà distribuito a partire dal 15 ottobre.

LA ZTL CHIUSA DI SERA? "NON S'HA DA FARE", LA COMMISSIONE BOCCIA

ANTI-SMOG - Intanto, in vista dell'inverno, si riuniranno in Provincia i rappresentanti dei 98 comuni veronesi. La seduta del tavolo tecnico zonale (Ttz) prevista dal piano regionale di Tutela e risanamento dell'atmosfera (che ha già stabilito incentivi per la rottamazione delle auto inquinanti) è stata convocata al fine di approvare azioni di contenimento dell'inquinamento atmosferico per l'inverno 2014/2015. Le misure passate in rassegna riguarderanno, come di consueto, il blocco della circolazione dei veicoli non catalizzati e l'omogeneizzazione delle giornate ecologiche. Quest'anno vi saranno, inoltre, alcune novità normative riguardanti le modifiche del Codice dell'Ambiente in merito agli abbruciamenti agricoli.

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