Verona, disordini dei tifosi dell'Hellas in trasferta a Torino: arrivano altri due arresti della Digos

In manette dopo gli accertamenti della polizia sarebbero finiti due ultras gialloblù, domenica, sera, poco distante dallo stadio Olimpico piemontese. Nei guai un 22enne per lesioni ad un poliziotto e un 31enne in possesso di un grosso petardo

Sono stati arrestati per lesioni aggravate a pubblico ufficiale e resistenza all'arresto e possesso di materiale esplosivo. Diverse le accuse per il medesimo risultato: due ultras sono finiti in manette primo dell'incontro Torino - Hellas Verona giocato nel capoluogo piemontese e valevole per il campionato di Serie A. In manette dopo gli accertamenti della Digos di Torino sarebbero finiti due ultras dell'Hellas Verona, domenica, sera, poco distante dallo stadio Olimpico. Il primo ha 22 anni ed è stato fermato dopo che, scendendo dal pullman, ha colpito ripetutamente con un ombrello un poliziotto in servizio d'ordine. Il secondo tifoso, 31 anni, è stato arrestato mentre cercava di entrare allo stadio con un grosso petardo-fumogeno.

Alcuni disordini si erano già verificati prima dell'arrivo allo stadio, durante il tragitto dal casello autostradale, quando all'indirizzo delle Forze dell'ordine erano stati lanciati due petardi. Per il poliziotto colpito dall'ombrello sono stati dichiarati 7 giorni per la guarigione. Nel corso dei controlli sono stati identificati 58 tifosi di entrambe le squadre: a Torino erano giunti oltre 300 supporter gialloblù.

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