Verona, vuole baciare l'infermiera del carcere: detenuto scatena la rissa

Tre agenti della polizia penitenziaria erano intervenuti per bloccarlo mentre stava tentando la violenza sulla donna e sono stati aggrediti con pugni e calci. Il sindacato di polizia: "Sicurezza sempre più a rischio"

Ancora violenze nel carcere di Montorio. Nei giorni scorsi un detenuto ha aggredito tre agenti con pugni e calci, procurando loro lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. L'episodio, denunciato da Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato autonomo del Sappe, sarebbe scaturito dal fatto "che i tre agenti erano intervenuti per bloccare il detenuto che stava tentando di usare violenza ad una infermiera in servizio a Montorio. L'uomo, dopo aver avvicinato la donna, aveva tentato di baciarla".

Per il Sappe, episodi del genere ''non dovrebbero verificarsi se nel carcere ci fosse un'adeguata organizzazione che tenesse in debita considerazione la sicurezza del personale che ci lavora. Invece, a Verona, sembra che il vertice faccia di tutto per vanificare il lavoro fatti negli anni passati". Tutto ciò, conclude Durante, "provoca disorganizzazione e malcontento tra gli operatori che non si sentono più tranquilli e sicuri".

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