Verona, assalto alla banca, con una catena attaccata al furgone sradicano bancomat e fuggono

Sotto assedio le banche venete, tra mercoledì e giovedì. Un bancomat nel Veronese e poi la marcia fino alla provincia di Treviso per "occuparsi" di un altro. Simili modalità per due colpi portati a termine nella notte. E ad Affi ladri al Trony

Un bancomat nel Veronese e poi la marcia fino alla provincia di Treviso per "occuparsi" di un altro. Simili modalità per due colpi portati a termine nella notte. Sotto assedio le banche venete, tra mercoledì e giovedì. Il primo allarme è scattato a Villafontana di Oppeano. Qui le telecamere hanno ripreso parzialmente la razzia di una banda formata da quattro professionisti dello scasso coperti da un cappuccio. Era circa l'1, in via Villlafontana, quando un furgone con a bordo i malviventi si è fermato davanti alla filiale della Banca Popolare di Verona. A colpi di mazza hanno sfondato la vetrata di accesso al punto di prelievo e poi si son dati da fare sul macchinario.

Lo hanno scardinato, agganciato con una catena al furgone e lo hanno letteralmente strappato dalla sua sede. Poi è stato caricato ed è scattata la fuga. Tutto in pochissimi minuti. La denuncia, arrivata alla Compagnia dei carabinieri di Legnago, sarebbe simile a quella di un'altra spaccata avvenuta ore più tardi, verso le 3e45, a Giavera del Montello (Treviso). Qui il colpo (praticamente fotocopia al primo) non è andato a segno perchè la banda non è riuscita ad estrarre il dispositivo bancomat dalla struttura. Le indagini si stanno concentrando sul mezzo usato per la fuga: un Fiat Ducato di colore bianco risultato rubato una settimana fa a Verona. Non è escluso che la banda sia la stessa. Alla Popolare di Oppeano il danno maggiore è stato alla struttura della banca. La cassetta non avrebbe avuto grosse cifre all'interno perchè era da tempo che non veniva caricata.

AD AFFI - I carabinieri sono stati impegnati anche ad Affi, poco dopo il colpo di Oppeano. A fare le spese dell'ennesimo furto è stato stavolta il negozio "Trony" di via Carducci. Secondo l'accertamento dei carabinieri, qui, verso l'1e30 di giovedì mattina, tre ignoti sono riusciti a forzare una porta laterale e ad accedere al reparto cellulari per rubare 60 apparecchi, la maggior parte smartphone di ultima generazione, e due tablet, per un bottino che si aggira sui 20mila euro. Sono fuggiti poi su un furgoncino. A mettere in allarme i carabinieri il sistema antifurto. Le investigazioni proseguono con l'analisi delle telecamere di sorveglianza.

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