Verona, "action day europeo contro i furti di metalli": la polizia dirama 7 pattuglie e arresta due furfanti

Nelle due giornate dedicate ai controlli approfonditi una coppia di ladri si fa sorprendere a rubare 20 metri di cavi di rame da un tombino elettrico: nei guai (poi rilasciati) un 70enne veronese e un 30enne napoletano

Il 21 e il 22 maggio si è svolto il progetto europeo denominato “Action day furti di metalli”, coordinato dalla Direzione centrale della polizia criminale, in ambito degli accordi con Europol. L’iniziativa aveva lo scopo di promuovere la prevenzione ed il contrasto del fenomeno dei furti di rame e, come richiesto in sede europea, si è svolta rendendo oggetto di monitoraggio gli "hotspot", ossia le vie di trasporto, i commercianti-riciclatori di metalli, i porti e i luoghi dove potrebbe essere occultato, trasportato o depositato il rame provento di furto. All’interno del progetto, un ruolo importante è stato svolto di poliziotti delle Volanti di Verona e del commissariato di Borgo Roma: e il servizio ha dato i suoi frutti.

Le sette pattuglie impegnate hanno proceduto al controllo di 65 persone, dieci veicoli, nonché dei tre campi nomadi di via Sogare, piazzale Atleti Azzurri d’Italia e via Mantovana, a Madonna di Dossobuono, ma non solo. Due ladri di rame sono stati scoperti sul fatto e arrestati.

Erano circa le 22e40 di giovedì sera quando, aiutati da una pattuglia dell’esercito in servizio di supporto, gli agenti di Borgo Roma sono intervenuti per un furto segnalato nel parco pubblico tra via Benedetti e via Brioni. Due malviventi erano stati visti mentre arrotolavano un cavo di rame estratto poco prima da un tombino elettrico.

Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno colto i due ladruncoli mentre cercavano di allontanarsi, ma sono riusciti a fermarli. Vicino al tombino, invece, sono stati rinvenuti un cavo di rame della lunghezza di 20 metri, ancora avvolto nella sua guaina di gomma, un tondino di ferro con punta ricurva, usato per sollevare i tombini, nonché una grossa trancia di metallo. Alla luce di quanto accertato, i due uomini, un 70enne veronese, e un 30enne napoletano, sono stati tratti in arresto per il reato di "furto aggravato in concorso" mentre il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

Venerdì mattina l’esito dell’udienza per direttissima ha visto la convalida dell’arresto e la loro condanna a 8 mesi di reclusione e 300 euro di multa ciascuno, col beneficio della sospensione della pena.

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