Valpolicella, 432mila euro per migliorare le reti acquedottistiche e fognarie

L'intervento di Acque Veronesi ha preso il via a Marano nell'ottobre 2015 e si concluderà nei prossimi giorni: "Riusciremo ad ottimizzare le prestazioni dei nostri impianti con vantaggi di carattere ambientale ed economici"

Il presidente di Acque Veronesi, Niko Cordioli ed il primo cittadino di Marano di Valpolicella, Giovanni Viviani, hanno presentato nella mattinata di giovedì 17 novembre, i lavori di adeguamento delle reti acquedottistiche e fognarie nel comune dell’ovest veronese. Un intervento da 432 mila euro (in parte cofinanziati dalla Regione Veneto), realizzato dalla società consortile che gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia scaligera, finalizzato al miglioramento e al potenziamento di alcuni impianti nel comune della Valpolicella. I lavori sono partiti nel mese di ottobre del 2015 e termineranno in questi giorni. Le zone interessate dagli interventi sono state le frazioni di Valgatara, dove è stata ottimizzata e separata la rete fognaria e quella di San Rocco, dove sono state posate due nuove tubature della lunghezza di circa 1 chilometro, andando così a potenziare l’impianto acquedottistico già esistente. A Valgatara, nelle vie Graziani, Pozzo, Giardini, San Marco, Giaretta e piazza Arzilla, la rete fognaria mista esistente è stata separata e riconvertita al solo servizio delle acque meteoriche. Sono state successivamente realizzate circa 700 metri di nuove condotte dedicate alla fognatura nera con funzionamento a gravità, adeguando contestualmente gli allacciamenti della zona. L’intervento di Acque Veronesi a San Rocco permetterà invece da un lato, la risoluzione dei problemi legati alla scarsa capacità della rete esistente (sottodimensionata rispetto all’esigenza attuale), dall’altro, l’estensione del servizio acquedottistico ai residenti in località Longuri.

Grazie a questi interventi riusciremo ad ottimizzare le prestazioni dei nostri impianti – ha commentato Niko Cordioli – con vantaggi di carattere ambientale ed economici. La separazione delle reti migliorerà infatti la gestione ed il deflusso dei reflui, consentendo l’eliminazione dell’aliquota di portata, dovuta principalmente alle acque piovane, che appesantiva i costi di esercizio del depuratore di San Pietro in Cariano. Le famiglie che beneficeranno delle nuove infrastrutture saranno circa una cinquantina”.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Viviani: “Questi lavori sono di fondamentale importanza perché consentiranno il collegamento alla rete idrica ad alcune famiglie che attualmente sono servite con difficoltà da pozzi privati. Ciò è stato reso possibile grazie ad a un confronto ininterrotto e proficuo tra la nostra amministrazione e la società. I nuovi impianti sono improntati a una più ampia visione strategica, che, oltre a risolvere urgenti problemi di sotto-dimensione in alcune frazioni, si prende carico del funzionamento complessivo del sistema fognario di Marano di Valpolicella e del suo comprensorio”.

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