Valgatara, Luciano aveva già ricevuto la visita dei ladri: "Servono leggi più severe"

Solo due mesi fa alcuni malviventi aveva provato un colpo a casa del 72enne morto: "Per cambiare le cose non servono solo più forze dell'ordine sul territorio. Servono, soprattutto, norme più severe contro chi delinque. Basta svuotacarceri"

L'omicidio di Luciano Castellani a Valgatara sembra essere l'ennesimo caso di rapina in abitazione, avvenuto in Valpolicella, terminato in tragedia. Questa è, allo stato attuale, l'ipotesi più accreditata.
Per cambiare le cose non servono solo più forze dell'ordine sul territorio. Servono, soprattutto, norme più severe contro chi delinque. Pene severe. Basta svuotacarceri. Certezza della pena e non dell'impunità, come avviene oggi in Italia. In Senato è attualmente in discussione un provvedimento di rivisitazione di molte parti del codice penale. Se ne approfitti per eliminare, sconti di pena, pene alternative al carcere, norme che hanno aumentato la liberazione anticipata dei condannati introdotte dai decreti legge dei Governi Letta e Renzi.
Si approvi una nuova legge sulla legittima difesa che eviti che una vittima della criminalità lo diventi anche della Giustizia italiana qualora "osi" difendere se stesso e la propria famiglia. Queste sono le nostre proposte affinché l'Italia non sia piu' terra di conquista di bande criminali senza scrupoli.

Questa la reazione del Senatore della Lega Nord Paolo Tosato, al crimine che si è consumato nella notte tra martedì e mercoledì a Valgatara e che è costato la vita al 72enne titolare della trattoria Agnella.
Un episodio che fa ancora più scalpore se si tiene presente che solo poche settimane prima Castellani aveva ricevuto un'altra visita dei ladri, ma nell'occasione era riuscito a metterli in fuga, con uno che scappando da una finestra si era ferito sulla fioriera, perdendo anche del sangue. Agli amici però l'anziano aveva confidato che la cosa lo aveva turbato e da allora, per sicurezza, teneva un fucile in fianco al letto. 

Sicurezza quindi è la parola chiave di questio giorni, soprattutto nella zona della Valpolicella, dove i cittadini hanno lamentato diversi furti, soprattutto nel corso della vendemmia, con il sindaco di Marano, Giovanni Viviani, che promette provvedimenti come l'installazione di telecamere di videosorveglianza e allo stesso tempo invita i cittadini a restare calmi. 

Cittadini che nella serata di mercoledì si sono riuniti davanti alla trattoria Agnella, in un incontro promosso dal gruppo Facebook Furti in Valpolicella, del quale fanno parte circa 8mila iscritti che segnalano e discutono sui crimini che avvengono nella zona. Un incontro nato proprio dalla sensazione di insicurezza della persone, che si dicono stanche di dover avere paura in casa loro e chiedono quindi a gran voce dei provvedimenti per contrastare furti e reati che troppo spesso vengono commessi. 

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