Ubriachi in mezzo alla strada, si scagliano su auto e agenti: arrestati

Una donna ha avvisato il 113 che due uomini avevano cercato di fermarla e di aprire la sua portiera, così le Volanti si sono dirette in via del Pestrino, a Verona: solo dopo una colluttazione i poliziotti hanno potuto fermarli

Lesioni personali finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento aggravato: sono questi i reati contestati a due cittadini romeni arrestati lunedì pomeriggio dagli agenti delle Volanti della questura di Verona.

Erano circa le 14.30, quando diversi cittadini di passaggio in via del Pestrino hanno richiesto l'intervento della Polizia. Una donna in particolare, ha segnalato la presenza di due uomini che al centro della carreggiata le avevano chiesto di fermarsi, avvicinandosi poi alla sua auto e provando ad aprirne la portiera. Lei, spaventata, è riuscita ad allontanarsi e, una volta al sicuro, ha allertato il 113.
Sul posto sono dunque arrivati gli uomini delle Volanti, che hanno subito notato i due individui che barcollavano in mezzo alla strada, costringendo gli automobilisti a manovre repentine per evitarli e mettendo così a rischio anche la propria incolumità. Gli agenti allora li hanno affiancati ed invitati a spostarsi a margine della carreggiata, ma i due si sono subito mostrati poco collaborativi, rifiutando di fornire le proprie generalità ed iniziando poco dopo a rivolgersi in maniera offensiva nei confronti delle forze dell'ordine. Ubriachi, in breve tempo sono diventati sempre più aggressivi, al punto da scagliarsi contro gli agenti nel tentativo di guadagnare la fuga. Uno dei poliziotti è rimasto ferito ad una mano nella colluttazione, ma alla fine sono riusciti a bloccare entrambi gli stranieri e a far salire sulle auto di servizio arrivate in ausilio. 

Durante il tragitto verso gli uffici di Lungadige Galtarossa, i fermati però avrebbero continuato a dare in escandescenze, insultando l’equipaggio e sbattendo la testa contro la struttura divisoria in plexiglass interna al veicolo. Uno di loro sarebbe addirittura riuscito a sfondare a calci il vetro della portiera posteriore, danneggiando irreparabilmente lo sportello.
I due, Daraban Alin Iulian, 28enne pregiudicato, e Polak Adrian, 41enne incensurato, sono stati così tratti in arresto e condotti nelle camere di sicurezza della questura in attesa del rito direttissimo che si è celebrato martedì: il giudice, dopo aver convalidato il provvedimento, ha disposto per Daraban la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Verona ed ha rinviato il processo il prossimo 18 febbraio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: l'Esu di Verona chiude «aule studio, ristoranti e zone pertinenti»

  • Incidente e incendio, un camion va a fuoco: traffico in tilt sulla tangenziale sud

  • Musicista torna in Molise da Verona: «Per il coronavirus, prevenzione bassa»

  • Cambia la viabilità di Verona per il Venerdì Gnocolar: ecco i provvedimenti

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 21 al 23 febbraio 2020

  • Aveva un tumore al collo, neonata operata durante il parto a Verona

Torna su
VeronaSera è in caricamento