Rapina in una trattoria di Valgatara: morto un uomo. Scattano le indagini

Ad avvisare i carabinieri è stato uno dei vicini, che ha udito degli strani rumori provenire dall'esercizio. Al loro arrivo, i militari hanno trovato il proprietario agonizzante a letto e con le mani legate

Una tragedia si è consumata nella notte nel comune di Marano di Valpolicella, probabilmente a causa di un tentativo di rapina andato male. 
Alcuni vicini avrebbero udito dei rumori sospetti, nel corso della notte tra martedì e mercoledì, che provenivano dalla trattoria Agnella, nella frazione di Valgatara, decidendo così di chiamare i carabinieri intorno a mezzanotte e mezza. Ad intervenire sono stati gli uomini della Compagnia di Caprino, che giunti sul posto hanno trovato la porta dell'esercizio aperta e, dopo una perlustrazione, anche il cadavere di un uomo. Si trattava del proprietario, Luciano Castellani classe 1944, rinvenuto a letto con le mani legate, agonizzante, e con alcune ferite al naso. Immediatamente quindi è stato avvisato il 118, ma l'uomo è spirato poco dopo. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le indagini dei carabinieri sono state avviate immediatamente, per cercare di ricostruire i fatti della notte appena trascorsa. Il Nucleo Investigativo dei militari si è già messo al lavoro, riscotrando alcune anomalie: la casa infatti non sarebbe stata messa a soqquadro per trovare oggetti di valore o denaro e niente mancherebbe attualmente all'appello. Forse i ladri hanno udito qualche rumore sospetto che li ha fatti fuggire, senza dare loro il tempo di portare via qualcosa, o forse si sono accorti delle condizioni in cui versava l'uomo.
In ogni caso, per i carabinieri, dopo essere penetrati nell'abitazione che si trova sopra al locale gestito dall'uomo, i banditi lo avrebbero atteso e poi aggredito, forse rivoltandogli contro il fucile che teneva dopo l'ultimo tentato furto, per poi immobilizzarlo e obbligarlo a rivelargli dove tenesse il denaro. Una mossa che a quanto pare ha solo portato alla morte di Luciano.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma familiare a Bardolino: «Vado al porto per farla finita», il biglietto trovato dal figlio 

  • Provincia baciata dalla fortuna al SuperEnalotto: vinti oltre 40 mila euro

  • «Alleanza contro Covid-19», i primi frutti delle ricerche fatte a Verona

  • La «protesta silente» che rischia di passare sotto silenzio andata in scena anche a Verona

  • Fatture false per evadere l'Iva, sequestri per 74 milioni ad azienda veronese

  • Covid-19: un tampone positivo e un decesso nel Veronese, ma i dati restano positivi

Torna su
VeronaSera è in caricamento