Caso Report, Tosi condannato per aver diffamato il giornalista Ranucci

La sentenza è di primo grado e la condanna è a tre mesi di reclusione, con la condizionale subordinata al risarcimento del danno

La puntata di Report, allora condotto da Milena Gabanelli, in cui si parlava di Tosi

L'ex sindaco di Verona Flavio Tosi è stato condannato in primo grado a tre mesi di reclusione, con la condizionale subordinata al risarcimento del danno, per aver diffamato l'attuale conduttore e autore di Report Sigfrido Ranucci.

È lo stesso programma di giornalismo investigativo di Rai 3 a riferire della sentenza, questa mattina 1 ottobre, attraverso la sua pagina Facebook.
Nel post si riassumono i fatti alla base della sentenza, che risalgono al 2014, quando Tosi era sindaco di Verona. L'ex primo cittadino avrebbe incaricato una persona di filmare di nascosto Ranucci, il quale stava realizzato per Report un'inchiesta sui sospetti supporti elettorali ricevuti da Tosi.
Flavio Tosi si presentò in Procura con i suoi nastri, che successivamente risultarono pure modificati, e Ranucci fu accusato di costruire un dossier usando fondi neri della Rai. Una accusa che si è rivelata falsa. Tosi tentò anche di ostacolare la messa in onda dell'inchiesta, con una lettera inviata alla dirigenza Rai. L'inchiesta andò in onda, Ranucci fu querelato, ma le querele furono archiviate.
Ora un'altra sentenza favorevole a Report, con la condanna di Tosi per diffamazione.

Ancora non sono state depositate le motivazioni della sentenza, ma Flavio Tosi pare intenzionato comunque ad impugnarla e ad andare in Appello.
Inoltre, Tosi, era accusato anche di calunnia insieme al vicentino Sergio Borsato. Borsato era l'uomo incaricato dall'ex sindaco di Verona di filmare clandestinamente Ranucci. Ma per l'accusa di calunnia, sia Tosi sia Borsato sono stati giudicati non colpevoli, come riportato da Marco Milioni su VicenzaToday.

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