Imprenditori veronesi in aiuto dei terremotati emiliani

La testimonianza di Gianfranco Creston, imprenditore veronese "emotivamente colpito e vicino alle persone che hanno subito questa tragidia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Sono un imprenditore veneto, da sempre attento a tutto ciò che succede attorno a me e mosso da uno spirito di solidarietà che ho fatto mio fin da quando ho iniziato la mia attività.

La mia azienda si trova a oltre 50 km dalle zone terremotate e fortunatamente non ha subito danni fisici. I danni sono però economici ed emotivi, perché molti nostri rivenditori lavorano nelle zone colpite dal sisma.

Appena saputo del terremoto, mi sono recato a visitarli e ciò che ho visto mi ha davvero impressionato: imprenditori che tutto avevano puntato sulle loro attività produttive, sono ora costretti a rivedere il lavoro di una vita per rimettersi in gioco. Persone che hanno risparmiato per potersi permettere una casa di proprietà, rimasti con un pugno di terra.

Da 20 anni produco coperture mobili in alluminio e PVC, coperture che possono essere più confortevoli e resistenti di una semplice tenda da campeggio e ho pensato: ”Perché non metterle a disposizione di chi ora ne ha bisogno più che mai?”.

Con l’aiuto di alcuni fornitori e partner venerdì 8 Giugno abbiamo inviato la prima di tre strutture che doneremo per realizzare un rifugio temporaneo a chi ne potrà usufruire.

Le strutture, lunghe 20 metri, larghe 6 metri e alte 2,60 metri, saranno complete di vie di fuga, porte e finestre per l’aereazione, su tutti i lati, per dare la possibilità di evacuare la struttura velocemente in caso di necessità e poter sopportare meglio la calura.

Ho effettuato un sopralluogo, nei giorni scorsi, con i miei collaboratori e con i rivenditori della zona, per decidere dove sistemare queste strutture e abbiamo individuato tre paesi: Medolla, Finale Emilia e Mirandola. La seconda struttura partirà dal nostro capannone di San Pietro di Legnago giovedì 14, mentre la terza, probabilmente,venerdì 15 giugno.

Questo vuole essere un piccolo ma concreto aiuto, perché se capitasse a me, ricevere sostegno e solidarietà mi aiuterebbe a rialzarmi.
 

Gianfranco Creston
 

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