Terremoto in Centro Italia. Inviati vigili del fuoco anche da Verona per aiutare

I soccorritori scaligeri sono partiti questa mattina alle 7.30 diretti ad Amatrice, paese in provincia di Rieti parzialmente raso al suolo

Amatrice dall'alto, dopo il sisma

Una scossa di magnitudo 6.0 ha interessato questa notte, 24 agosto, alle 3.36 il Centro Italia. L'epicentro, molto superficiale, è stato individuato ad Accumoli, in provincia di Rieti, vicino al confine con Umbria, Marche e Abruzzo, ma la scossa è stata avvertita in tutte le regioni centrali, creando danni ovunque. Dopo la scossa principale, ne sono seguite altre due un'ora più tardi di magnitudo 5.4 e 5.1.

Il bilancio delle vittime aggiornato alle 19 parla di almeno 80 morti e tantissimi dispersi, con tutta probabilità ancora sepolti sotto le macerie. La speranza è quella di ritrovarli vivi. Accumoli per molto tempo è stato un paese inaccessibile e sotto gli edifici crollati sono stati recuperati corpi senza vita anche di bambini. Molte le vittime nell'ascolano, nel territorio del Comune di Arquata del Tronto.

VIGILI DEL FUOCO IN PARTENZA: IL VIDEO

vigili del fuoco verso amatrice-2

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Altre vittime si registrano ad Amatrice, paese del reatino parzialmente raso al suolo, verso dove alle 7.30 di questa mattina anche una sezione operativa dei Vigili del Fuoco di Verona si è diretta per portare soccorso. In totale sono 9 unità di personale con 4 automezzi scaligeri, una squadra che fa parte della colonna mobile nazionale che si attiva in occasione di queste calamità. Uomini attrezzati ed equipaggiati per lavorare in autonomia sugli scenari di emergenza, sia dal punto di vista operativo che logistico, che si sono uniti alle altre sezioni operative partite dai comandi del Veneto. Da Venezia e da Treviso sono partiti 23 e 11 operatori specializzati nella ricerca di persone sotto le macerie, supportati dal nucleo cinofili con 3 unità. Da Treviso inoltre sono partiti altri 11 operatori con un modulo di supporto logistico che verrà montato in appoggio ai soccorritori per la prima fase dell’emergenza. A disposizione anche un elicottero del reparto volo di Venezia con il pilota specializzato nella mappatura del territorio tramite drone. Il personale degli altri comandi non interessati nella prima fase assicureranno l’avvicendamento del personale impiegato inizialmente.

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