Braccato dai carabinieri per il tentato omicidio della fidanzata, si dà fuoco

Era in fuga da tre giorni Petru Lucaci, 59enne romeno che sarebbe residente nel Veronese, ma quando i militari lo hanno intercettato nella zona del Desenzanino ha cercato di farla finita

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Era in fuga da tre giorni, ovvero da quando avrebbe massacrato di botte la fidanzata ucraina di 26 anni nell'appartamento di Carpenedolo, nel Bresciano, al quale avrebbe dato poi fuoco credendo che la donna fosse morta. 
Da allora, ovvero la serata di venerdì, Petru Lucaci, 59enne romeno che sarebbe residente nel Veronese, era ricercato dalle forze dell'ordine con l'accusa di tentato omicidio, ma quando si è visto braccato ha cercato di darsi fuoco, come raccontano i colleghi di BresciaToday

Ad interecettarlo, intorno alle ore 18 del 20 gennaio, sono stati i carabinieri nella zona del Desenzanino, per la precisione in via Dolarici, all'interno del comune non distante dalla provincia scaligera. Alla vista delle divise però, il 59enne avrebbe cercato di farla finita, ma i militari sono riusciti ad estrarlo dall'abitacolo della propria auto, mentre i vigili del fuoco di Castiglione hanno domanto le fiamme. Lucaci all'ospedale Civile di Brescia, dove è stato ricoverato in gravi condizioni. 

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