Ad OperaWine in Gran Guardia Sting lancia il suo "Message in a bottle"

Inserito dalla celebre rivista "Wine Spectator" tra i 101 principali produttori di vino in Italia, l'ex leader dei Police ha aperto in Gran Guardia OperaWine in attesa dell'inaugurazione del 50° Vinitaly prevista domenica

Ad Opera Wine presso il Palazzo della Gran Guardia  nella mattinata di oggi sabato 9 aprile ci ha pensato il cantautore britannico Sting, ex frontman dei Police, a dare il via alle danze in attesa dell'inaugurzione del 50° Vinitaly che si terrà domani alle 11.00.

Erano presenti per l'occasione anche il Presidente Maurizio Danese e Giovanni Mantovani di VeronaFiere, oltre al Ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina

Sting è stato invitato all'evento dalla rivista "Wine Spectator", una specie di Bibbia per gli appassionati del settore, che lo ha inserito di diritto tra i 101 produttori storici italiani di vino, tra i quali spiccano nomi come Antinori, i Frescobaldi, i Lunelli, Gaja, i Tasca d'Almerita, Donnafugata.

Nella sua tenuta in Toscana, Villa Palagio, l'ex leader dei Police produce circa 40.000 bottiglie, tra le quali spiccano per qualità quelle di "Sister Moon", un mix di Sangiovese al 50%, Merlot e Cabernet Sauvignon per l'altro 50%. Immancabile in occasione della sua performance musicale, il famosissimo brano "Message in a Bottle" che tra le altre cose è anche il nome di un altro vino prodotto sempre dall'azienda agricola di Sting.

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