Spari e paura a Santa Lucia: 41enne in rianimazione, fermato un uomo

Sulla vicenda, ancora da chiarire, sta indagando la Polizia di Stato: è stato portato in Questura un 46enne di professione guardia giurata, mentre un 41enne si trova ora ricoverato all'ospedale di borgo Roma

Un'auto della polizia in via Villafranca, a Verona - Foto di repertorio

Sono stati momenti di paura quelli vissuti nel quartiere di Santa Lucia, a Verona, nel tardo pomeriggio di martedì, dove un uomo ha esploso alcuni colpi di pistola all'indirizzo di un'altra persona, colpendola all'avambraccio destro e alla schiena. 

La vicenda presenta ancora molti punti interrogativi, sui quali sta cercando di fare luce la Polizia di Stato. Stando a quanto appurato fino ad ora, tutto è avvenuto intorno alle ore 18, all'altezza del civico 87 di via Villafranca, dove un veronese di 46 anni, di professione guardia giurata e solitamente in attività a Cerea, avrebbe incontrato un 41enne d'etnia rom e proveniente da un campo nomadi dell'area scaligera. 
Da quanto appreso fino ad ora, e come lo stesso veronese avrebbe riferito alle forze dell'ordine, i due si sarebbero messi d'accordo per incontrarsi, ma il motivo di tale appuntamento non sarebbe ancora stato chiarito, come del resto il motivo che ha portato il primo ad impugnare la pistola e a sparare contro il secondo.

Stando a quanto ricostruito fino ad ora, tra i due sarebbero emersi alcuni dissapori per il momento ancora celati nel mistero, con il nomade che avrebbe cercato di scappare a bordo di un'auto condotta da una terza persona. Durante la fuga sarebbe stato colpito però due volte dalla guardia giurata: un proiettile si sarebbe conficcato nell'avambraccio e il secondo nella schiena. 
L'autista a quel punto si è diretto a tutta velocità verso l'ospedale di borgo Roma, dove il 41enne si trova ora ricoverato in rianimazione. Nonostante le sue condizioni gravi però, non risulta essere in pericolo di vita. 

Intorno a quell'ora sono arrivate poi le telefonate al 113: una da parte dello stesso 46enne, una da parte di un residente che aveva udito gli spari e un'altra dal policlinico Rossi, che segnalava la presenza di una persona che aveva riportato ferite da arma da fuoco. 
Sul posto si sono così diretti gli uomini delle Volanti, quelli della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica e del U.O.P.I. (Unità Operativa di Primo Intervento), che hanno immediatamente avviato le indagini su una faccenda ancora poco chiara, mentre la guardia giurata è stata fermata e trattenuta negli uffici della Questura, dove, dopo essere stato identificato, verrà vagliata la sua posizione. 

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