Pusher arrestato sui bastioni: con precedenti e irregolare in Italia, ora si trova in carcere 

Arresto movimentato da un inutile tentativo di fuga tra calci e spintoni agli agenti

La Volante della polizia intervenuta ai bastioni

L’intensa attività di monitoraggio del territorio finalizzata al contrasto del fenomeno del commercio illegale di stupefacenti, ha condotto all’arresto di L. A., un ventisettenne originario del Marocco, trovato dalla polizia in possesso di un quantitativo di droga destinato allo spaccio. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 agosto, l’attenzione degli agenti delle Volanti si è concentrata all’interno dell’area dei Bastioni. Gli operatori di polizia, giunti intorno alle ore 17 all’ingresso dei giardini in via Città di Nimes, hanno immediatamente notato un uomo che, accortosi con molta probabilità dell’arrivo della pattuglia, ha estratto dalla sua tracolla alcuni oggetti e un involucro di colore bianco per poi lasciarli cadere tra le sterpaglie.

Dopo aver prontamente bloccato il cittadino straniero, gli agenti intervenuti, grazie anche all’ausilio degli operatori di una seconda Volante, sono quindi riusciti a recuperare l’involucro di cellophane di colore bianco che poco prima l’uomo aveva gettato a terra, all’interno del quale sono stati rinvenuti 5,62 grammi di hashish. I poliziotti hanno inoltre ritrovato anche due coltelli, ciascuno della lunghezza di 15 cm.

Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato anche trovato in possesso di denaro contante, verosimilmente provento dell’attività di spaccio, nonché di alcuni documenti d’identità riconducibili ad una rapina, avvenuta in Circonvallazione Oriani, subìta da un giovane veronese lo scorso 18 luglio.

Al termine della perquisizione lo straniero, dimenandosi e spintonando uno degli operatori, ha tentato la fuga dapprima percorrendo l’area interna ai Bastioni, poi scappando lungo Circonvallazione Oriani dove, tuttavia, gli agenti sono infine riusciti a raggiungerlo e bloccarlo, non senza difficoltà dinanzi al prolungato atteggiamento ostile e violento del 25enne che ha più voltre scalciato gli operatori.

Il 25enne è risultato essere irregolare sul territorio nazionale, con vari precedenti di polizia a carico e diversi Alias. È stato dunque arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Oltre a questo L. A. è stato anche denunciato per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere e per il reato di ricettazione. Nella mattinata odierna, in sede di rito direttissimo, il giudice, a seguito della convalida dell’arresto, ha disposto nei confronti di L. A., la custodia cautelare in carcere e rinviato l’udienza il prossimo 13 novembre.

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