Vivevano alle spalle della coppia e facevano prostituire la donna: arrestati

Sono stati i carabinieri della compagnia di Peschiera del Garda a mettere fine alla triste vicenda che avrebbe visto marito e moglie con alcuni disturbi, soggiogati al volere di due uomini a cui avevano dato ospitalità

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Partite dopo la fine dell'estate 2019, le indagini dei carabinieri della compagnia di Peschiera si sono concluse nella serata di domenica con l'arresto di due uomini, il 50enne G.S. e il 57enne S.S., entrambi italiani, ponendo così la parola fine ad una triste e delicata vicenda, che vedeva al centro una coppia affetta da alcuni problemi psichiatrici. 
Per i due, una volta convalidato il provvedimento, è stata disposta la custodia cautelare in carcere, con le accuse di sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia e lesioni

LA VICENDA - Stando a quanto riferito dall'Arma, gli uomini del Capitano Salvatore Beneduce da tempo si erano interessati a questa situazione, a causa delle diverse segnalazioni giunte a carico dei quattro. 
Il tutto avrebbe preso il via diversi anni fa, forse una ventina, quando la coppia decise di accogliere in casa i due che si trovavano in un momento di difficoltà. Compresa però la situazione particolare in cui versavano marito e moglie, G.S. e S.S. ne avrebbero approfittato, inizialmente vivendo a carico loro senza dare alcun contributo, poi dando vita ad una sorta di "convivenza sessuale", che includeva anche lo sfruttamento dell'attività di prostituzione della donna. Questa infatti cedeva i propri incassi ai due, con i quali aveva anche dei rapporti sessuali (consenzienti secondo gli investigatori) anche davanti agli occhi del marito. 
I quattro però attiravano spesso l'attenzione e non venivano ben visti dai vicini: avrebbero così cambiato casa diverse volte, restando sempre nella zona ma spingendosi anche fino a Villafranca, "collezionando" così numerose segnalazioni. Questo fino a quando non si sono stabiliti a Pescantina, dove S.S. avrebbe picchiato la madre della donna, loro vicina di casa, e G.S. il marito, procurando loro diversi giorni di prognosi: da lì dunque l'accusa di lesioni e l'ennesima segnalazione arrivata ai carabinieri. 

I due inoltre sarebbero anche riusciti a raggirare la coppia, la quale sarebbe stata convinta dei sentimenti di affetto dei due, che oltre alle entrata dell'attività di prostituzione, avrebbero gestito anche il denaro percepito dall'uomo con il proprio lavoro, al punto che nelle ultime settimane marito e moglie sarebbero stati aiutati a gestire le proprie finanze da un amministratore di sostegno. Con l'arresto dei due "approfittatori" inoltre, i due sarebbero stati indirizzati verso una struttura, con l'obiettivo di aiutarli a non ripetere gli stessi errori. 

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