Andare «oltre le distanze» per aiutare le famiglie dei malati di alzheimer

Iniziativa lanciata da Sente-Mente, progetto il cui modello è stato adottato anche da Verona. Disponibili online brevi video in cui esperti danno consigli su come vivere al meglio la quotidianità

(Foto di repertorio)

Per i malati di alzheimer e per i loro famigliari, il progetto Sente-Mente lancia l'iniziativa #oltreledistanze.

Ogni giorno, vengono caricati online, sulla pagina Facebook del progetto, sul canale Youtube e anche sui gruppi Whatsapp delle famiglie che assistono i malati, brevi video in cui gli esperti danno consigli su come vivere al meglio la quotidianità e le piccole esperienze di ogni giorno. Si tratta di video in cui psicologi, fisioterapisti, assistenti, ciascuno per le proprie competenze, forniscono indicazioni per avere cura del proprio caro e degli altri membri della famiglia, in un momento particolarmente complesso e difficilmente comprensibile da chi è malato. Per i familiari più tecnologici, sono in programma anche sei dirette Facebook a tematica sanitaria ed assistenziale, che verranno trasmesse dal gruppo Facebook «Sente-Mente per persone che vivono con la demenza ed i loro carepartners».
Inoltre, il progetto #oltreledistanze prevede la possibilità di partecipare ad incontri individuali online, prenotabili direttamente all’indirizzo email espanoli.letizia@gmail.com, fondatrice del progetto Sente-Mente. «La demenza non si ferma - ha dichiarato Letizia Espanoli - In questo momento delicato, io e il team Sente-Mente scegliamo di non fermarci e di restare accanto alle famiglie: non siete soli»

Il modello Sente-Mente è stato adottato anche a Verona, su iniziativa dell'assessorato ai servizi sociali. Nei mesi scorsi, in quinta circoscrizione e in collaborazione con le associazioni, si è tenuto uno specifico laboratorio in cui sono stati illustrati ai famigliari alcuni strumenti e modi efficaci per vivere al meglio nonostante la diagnosi di demenza.

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Questo è un momento particolarmente delicato per i malati di demenza, di alzheimer e i loro famigliari - ha sottolineato l'assessore ai servizi sociali Stefano Bertacco - I centri diurni sono chiusi e c'è la necessità di rimanere in casa per le disposizioni anti contagio. Mai come adesso, quindi, le famiglie necessitano di un supporto concreto che può venire anche dai consigli degli esperti, fondamentali anche quando arrivano per via telematica. Si tratta di un progetto innovativo che offre un'opportunità in più a chi, ogni giorno, vive a stretto contatto con la malattia.

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