Omicidio Castellani, pene ridotte in Appello per tre dei sei condannati

In quattro hanno impugnato le sentenze del processo di primo grado, condanne confermate per tutti, ma solo per uno la pena è rimasta invariata. Agli altri sono state riconosciute le attenuanti

Ingresso della trattoria Agnella dopo il delitto

In primo grado, tutti e sei gli imputati erano stati condannati. In due non hanno impugnato la sentenza, mentre gli altri quattro condannati per l'omicidio di Luciano Castellani si sono appellati e per tre di loro è arrivata una riduzione della pena.

È arrivato al secondo grado di giudizio il processo per il delitto avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 ottobre alla trattoria Agnella di Valgatara, una frazione del comune di Marano di Valpolicella. Vittima, il gestore della trattoria, aggredito in casa da una banda di malviventi che lo volevano derubare e che alla fine lo hanno picchiato a morte.

La sentenza della Corte d'Appello è stata riportata da TgVerona e riguarda i quattro imputati che avevano ricevuto le pene più severe nel processo celebrato con rito abbreviato a Verona. L'unica condanna confermata è quella per l'imputato ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio, la cui pena rimane di 18 anni di carcere. Riconosciute le attenuanti invece agli altri tre imputati, i quali erano stati condannati a 14 anni di reclusione. La loro pena è stata ridotta a 11 anni e 4 mesi.

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