Il Comune di Verona può sospendere il funzionamento delle slot machine

La Corte d'Appello ha accolto il ricorso dell'amministrazione comunale, la quale può sanzionare anche con la sospensione gli esercizi che non rispettano gli orari di accensione delle macchinette

Le attività di Verona che non rispettano l'ordinanza che limita l'orario di funzionamento delle slot machine possono essere sanzionate anche con lo spegnimento temporaneo delle macchinette. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Venezia che, come si legge su L'Arena, ha accolto il ricorso del Comune.

L'anno scorso, il Tribunale di Verona aveva annullato le sanzioni inflitte ad una sala slot, costretta a tenere spente per una settimana le sue macchinette per non aver rispettato le limitazioni d'orario. L'allora sindaco Flavio Tosi si era detto sicuro della legittimità del provvedimento e per questo ha presentato ricorso. Ricorso che è stato recentemente accolto in Appello, ribaltando così la sentenza di primo grado. Nel secondo grado di giudizio, si sottolinea che il Testo unico di pubblica sicurezza prevede la sospensione delle autorizzazioni di polizia. Quindi le sanzioni come la sospensione delle slot machine non devono essere comminate esclusivamente dal Questore, ma anche al Comune può essere riconosciuto questo potere sanzionatorio.

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