"Sembra Napoli". Indagine sul coro degli ultras del Padova ai veronesi

Gli inquirenti stanno vagliando le immagini video e le registrazioni audio raccolte durante la partita del 20 gennaio, per valutare la presenza di eventuali insulti di tipo razziale o discriminatorio

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Al momento nessun provvedimento è stato preso, ma le forze dell'ordine stanno vagliando le registrazioni fatte durante la sfida tra Padova ed Hellas Verona, disputata il 20 gennaio, durante la quale due ultras 19enni avrebbero lanciato il coro "Sembra Napoli", rivolto agli avversari scaligeri, che è stato poi seguito da tutta la tribuna Fattori. 

Come riportano i colleghi di PadovaOggi, quel giorno 1430 tifosi gialloblu si erano diretti allo stadio Eugano, senza incontrare particolari problemi. L'imponte dispiegamento di forze di polizia è servito infatti ad evitare possibili scontri, nonostante una piccola contestazione avvenuta prima della sfida, che ha visto una trentina di padovani cercare di avvicinarsi alla zona dei veronesi, senza però riuscirvi. 

La tensione del derby si è fatta però sentire e sono così iniziati gli inevitabili cori e sfottò tra le due fazioni, che non sono sfuggiti agli agenti: uno in particolare, quel "Sembra Napoli" rivolto agli ultras dell'Hellas, ha attirato la loro attenzione. Come detto, a lanciarlo sarebbero stati due giovani sostenitori biancoscudati, al quale poi si sarebbe accodata prima la curva e poi lo stadio. 
Si trattava di un insulto di tipo razziale e discriminatorio? Questo è ciò che intendono vagliare le forze dell'ordine e a questo scopo è stata redatta un'informativa approdata in questi giorni sul tavolo del procuratore. Non ci sono indagati al momento tra i padovani, ma gli inquirenti stanno vagliando le immagini video e le registrazioni audio raccolte nel corso del match. Non esistendo una giurisprudenza specifica in materia, al momento tutte le possibilità restano aperte e solo al termine delle analisi l'autorità giudiziaria potrà eventualmente disporre provvedimenti ulteriori, che potrebbero concretizzarsi in una denuncia o un daspo sportivo come pure in un nulla di fatto.

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