Circa cinquemila alunni partecipano al progetto per "Una scuola sostenibile"

"Un progetto che ha lo scopo di far diventare prassi quotidiana i comportamenti orientati alla cura del verde, al risparmio energetico e dell’acqua, alla riduzione dei rifiuti e alla mobilità sostenibile", ha detto l'assessore Segala

Avviate da ottobre le attività del progetto EASE (Economia, Ambiente, Società, Educazione) “Una scuola sostenibile - raccogliamo miglia verdi, gialle, rosse, blu e marroni”. Il progetto, proposto a tutte le scuole primarie della città del Comune di Verona, con il sostegno di Agsm, Amia, Acque Veronesi e Coldiretti di Verona, è stato presentato lunedì dall’assessore all’Ambiente Ilaria Segala.
“Coinvolti quest’anno nell’iniziativa – ha sottolineato l’assessore Segala –, 16 istituti comprensivi della città, con 33 scuole primarie, per un totale di circa 5 mila alunni. Un risultato importante per un progetto che ha lo scopo di far diventare prassi quotidiana i comportamenti orientati alla cura del verde, al risparmio energetico e dell’acqua, alla riduzione dei rifiuti e alla mobilità sostenibile, con l’obiettivo che entrino a far parte integrante del 'saper essere' dei bambini e dei ragazzi, futuri cittadini. L’iniziativa – conclude l’assessore – rappresenta un’opportunità di riflessione e di comunicazione utile a far comprendere ai genitori e ai piccoli consumatori quanto la sorte del pianeta sia legata in buona parte alla disponibilità di risorse naturali e come affrontare l’accelerazione intensa e non sempre prevedibile dei cambiamenti climatici”.

La proposta del progetto è articolata nell’arco di tutto l’anno scolastico 2017-2018. Le scuole partecipanti misureranno alcuni comportamenti scolastici sui temi della sostenibilità, i quali verranno monitorati dagli alunni di ogni classe che, a rotazione, assumeranno il ruolo del referente ecologico. Questi i temi interessati: mobilità sostenibile (Miglia Verdi), risparmio energetico (Miglia Gialle), riduzione degli sprechi e dei rifiuti (Miglia Rosse), uso consapevole dell’acqua (Miglia Blu), cura della natura (Miglia Marroni).
L’iniziativa prevede anche la realizzazione di tre progetti sui quali la scuola o gruppi di classi potranno sviluppare i propri percorsi didattici. Per ogni tematica (“L’acqua nascosta e l'impronta idrica”; “Siamo ciò che mangiamo”, “Nel quartiere ci abito anch'io!”) sono previste uscite didattiche nei quartieri e nei parchi, oltre a laboratori nel Centro di Riuso Creativo.
L’Ecosportello fornirà gratuitamente ad ogni classe il materiale didattico: il “Calendario della Sostenibilità” per la misurazione dei comportamenti sostenibili, il “Quaderno della Sostenibilità” per le classi terze, quarte e quinte, con fumetti, giochi e approfondimenti sui temi proposti dal progetto, utilizzato dagli insegnanti come strumento didattico e di collegamento con la famiglia ed infine, per i bambini delle classi prime e seconde, le schede dell’”Orso Rolando” da colorare per imparare le buone regole della scuola.

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