Scuola Simeoni a Montorio imbrattata, la denuncia: "Servono le telecamere" 

Il Pd a Montorio sollecita l’installazione delle telecamere di sorveglianza anche per "la sicurezza degli studenti che negli orari di ingresso e uscita dalla scuola sono esposti al pericolo del passaggio di veicoli che non rispettano il divieto di transito"

Le scuole "Simeoni" imbrattate a Montorio

«Non possiamo e non vogliamo abituarci a scarabocchi, firme, sgorbi e ogni altra forma di degrado o danneggiamento della cosa pubblica. Che si tratti di un cartello stradale, di un muretto oppure, come in questo caso, di una importante istituzione come la scuola, i quartieri vanno tutelati. Chiediamo pertanto che si proceda all’installazione delle telecamere di sorveglianza, già annunciate lo scorso marzo». Così si è espresso il capogruppo Carlo Beghini, a nome del gruppo Pd dell’Ottava Circoscrizione (composto inoltre da Enrica Rigo e Gianluca Stradiotto), commentando gli ultimi imbrattamenti ai danni delle scuole Simeoni di Montorio, già da tempo bersaglio di alcuni writers. «Di recente si sono verificate nuove intrusioni nel cortile della scuola, - continua Beghini - con nuovi imbrattamenti dei muri che, come dimostra la documentazione fotografica prodotta, risultano ormai macchiati in ogni angolo». 

«Proprio lescuole  Simeoni avevano attuato un progetto educativo che attraverso l’arte mirava a promuovere l’abbellimento della recinzione scolastica esterna. Purtroppo, - prosegue ancora il capogruppo Pd dell’Ottava Circoscrizione - come suggerito dalla nota teoria della finestra rotta, l’aver tollerato il primo danneggiamento all’opera realizzata dai ragazzi, ha innescato una corsa all’emulazione vandalica che di fatto rischia di rovesciare il messaggio educativo, determinando una situazione di degrado francamente non più tollerabile. Torniamo pertanto a sollecitare quanto avevamo già segnalato e richiesto con un ordine del giorno lo scorso gennaio: l’installazione di un sistema di telecamere a tutela della scuola Simeoni di Montorio, ma anche per la sicurezza dei ragazzi che negli orari di ingresso e uscita dalla scuola risultano esposti al pericolo del passaggio di veicoli che non rispettano il divieto di transito». 

«Per avere un aggiornamento sull’ordine del giorno, a marzo abbiamo presentato anche una interrogazione alla quale ci è stato risposto che AGSM stava predisponendo il progetto per l’installazione delle telecamere di sorveglianza presso la scuola, ma non venivano specificati i tempi di realizzazione. Ora, considerati i recenti fatti e approfittando della scuola chiusa, riteniamo importante tornare a sollecitare l’intervento chiedendo all’amministrazione comunale e ad AGSM di procedere con l’installazione delle telecamere di sorveglianza nel mese di agosto. La scuola è un importante luogo di crescita, -  conclude Beghini - e per questo è importante partire da qui nel dimostrare l’importanza, ma anche la bellezza, della tutela e cura». 

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