Scambia i prezzi per pagare meno gli pneumatici: scoperto ed arrestato

Ha posto le etichette di un modello meno costoso su un altro e poi si è presentato alle casse, ma le sue mosse non sono sfuggite al personale di sorveglianza e neppure alle telecamere del centro commerciale

I carabinieri con i pneumatici recuperati

I carabinieri di Bussolengo stavano svolgendo il consueto servizio di perlustrazione del territorio, quando sono stati avvisati dalla centrale operativa di Peschiera del Garda della segnalazione di un furto di pneumatici al centro commerciale "Le Porte dell'Adige", segnalato dal personale di vigilanza, per il quale è stato arrestato S. C., romeno, classe 1978, residente a Legnago. 

I militari si sono quindi diretti sul posto e, dopo accurate ricerche, hanno individuato un uomo all'interno del parcheggio dell'esercizio, mentre era intento a caricare delle gomme nella propria auto. Ritenendolo gravemente indiziato per il reato di furto aggravato, gli uomini dell'Arma e il personale di vigilanza lo hanno fermato e hanno dato vita al controllo. S.C. avrebbe subito riferito di aver regolarmente pagato la merce e, a testimonianza di ciò, ha esibito uno scontrino: qualcosa però non tornava agli occhi delle forze dell'ordine, che hanno dato il via ad una perquisizione dalla quale sono stati portati alla luce gli pneumatici in questione. 

Con lo scopo di ricostruire la vicenda, i carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei presenti e visionato i filmati del sistema di videosorveglianza del supermercato, dai quali è emersa la condotta illecita del cittadino romeno. Il fermato infatti, si sarebbe diretto nel reparto dove si trovavano riposte le gomme di varie marche e tipologie e, dopo essersi guardato attorno, avrebbe sostituito 4 etichette con codice a barre di alcuni modelli con altre di modelli di qualità inferiore, con lo scopo di acquistarli ad un prezzo minore. Dopo aver effettuato lo scambio, l'uomo si sarebbe avviato alle casse, dove ha pagato i 4 pneumatici 44.99 euro cadauno, anziché 109.99 euro come indicava il prezzo originale, risparmiando così 260 euro.
Per sua sfortuna però le sue mosse non sono sfuggite agli occhi del personale di vigilanza, che ha assistito alla scena, ripresa anche dalle telecamere, e ha avvisato il il 112. 
I militari hanno dunque individuato, bloccato e dichiarato in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato S.C., che è stato giudicato con rito direttissimo presso il tribunale di Verona, che ha convalidato il provvedimento e rimesso in libertà l'uomo. 

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