Sboarina in classe per il primo giorno di scuola: "È davvero emozionante"

Il sindaco e l'assessore Bertacco hanno fatto visita alla scuola primaria Lenotti alle Golosine e alla scuola primaria Nievo in Valdonega: “A tutti gli studenti e alle loro famiglie rivolgo il miglior augurio per un sereno anno scolastico"

“È davvero emozionante ripercorrere, con il primo giorno di scuola di tanti piccoli veronesi, i bei ricordi della mia storia scolastica. Un’avventura che mi ha regalato nel tempo momenti speciali, come l’indimenticabile suono della prima campanella che, anche oggi, ha rappresentato per tanti giovani l’inizio di un nuovo importante viaggio della vita. A tutti gli studenti e alle loro famiglie rivolgo il miglior augurio per un sereno anno scolastico. Buon lavoro, invece, a tutti gli insegnanti e a coloro che, con ruoli e responsabilità diverse, operano a supporto della formazione di bambini e di ragazzi”.
Questo il messaggio di saluto che il sindaco Federico Sboarina, accompagnato dall’assessore all’Istruzione Stefano Bertacco, ha rivolto a studenti, famiglie ed insegnati incontrati mercoledì mattina durante le visite effettuate alla scuola primaria Lenotti alle Golosine e alla scuola primaria Nievo in Valdonega. In entrambi gli istituti, il primo cittadino e l’assessore hanno incontrato i bambini di prima elementare al loro primo giorno di scuola.

“È motivo di soddisfazione poter riscontrare che l’avvio del nuovo anno scolastico rappresenta per tutti un bel momento di ripartenza. Alla scuole Lenotti in particolare, interessata durante l’estate da diversi lavori di ammodernamento e sistemazione – ha sottolineato l’assessore Bertacco –, tutto era pronto per accogliere al meglio i piccoli studenti nel loro primo giorno di scuola. Un risultato importante che ci fa particolarmente piacere, perché vuol dire che la macchina organizzativa ha funzionato bene”.

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Sul primo giorno di scuola per gli studenti veneti, si è espressa anche la Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Erika Baldin, che ha messo in evidenza come il numero dei docenti sia anche quest'anno inferiore al reale fabbisogno. 
"Auguro buon anno scolastico agli studenti veneti e a tutto il personale. Purtroppo, in Veneto, anche quest’anno scolastico non inizia senza problemi. Nonostante il calo di iscrizioni, siamo ancora sotto organico: mancano infatti insegnanti di sostegno, presidi e personale tecnico e amministrativo. Mancano anche 350 collaboratori scolastici.
Ciò che più mi preoccupa - sottolinea la Consigliera - è il dato in aumento relativo agli studenti disabili, 16.424: per loro non c’è abbastanza personale specializzato. Sto seguendo la situazione da vicino e pare che nei prossimi giorni, se tutti collaboreranno con impegno, la situazione si normalizzerà. Alcuni passi in avanti sono stati fatti anche grazie alle pressioni dei genitori: ad esempio, i dati ci dicono che quest’anno non avremo il problema delle classi pollaio.
Certo è - conclude Baldin – che, se non avessimo avuto il ‘caos vaccini’, colpa del ministero della Salute e anche della Regione Veneto, colpevoli di ripensamenti, date spostate e informazioni complesse e contraddittorie, sarebbe stato per tutti un inizio più sereno".

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