San Bonifacio, droga e macchine da gioco abusive scoperte dai poliziotti

Dopo quello di Legnago, nuovo controllo notturno da parte di una task force che a partire dalle 19 ha passato al setaccio luoghi, vie, piazze, bar e aree di parcheggio

Dopo quello di Legnago, nuovo controllo notturno da parte di una task force di poliziotti veronesi che ieri, 1 dicembre, a partire dalle 19 ha passato al setaccio luoghi, vie, piazze, bar, aree di parcheggio di San Bonifacio e ha fermato e controllato autovetture in uscita ed entrata dal casello autostradale.

Un'azione serrata di controllo del territorio che proseguirà in alternanza con i carabinieri e che mira a garantire maggiore sicurezza alla popolazione interessata da oltre un mese dal ripetersi di episodi di furti e rapine. Il questore Petricca, dando attuazione a quanto deciso dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha disposto questi controlli in ambito provinciale come risposta ad ogni forma di illegalità.

Nel mirino dei controlli straordinari a San Bonifacio, svolti dagli agenti della squadra mobile, della polizia amministrativa e dell'mmigrazione, insieme ai colleghi dei reparti di prevenzione crimine del Veneto, sono finite 74 persone. Di queste, 20 sono risultate essere persone con numerosi precedenti penali. A finire nel mirino dei controlli anche la stazione ferroviaria, ricettacolo di persone senza fissa dimora.

Scrupolosi controlli sono stati effettuati in 5 esercizi pubblici della cittadina; in uno di essi gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 3 grammi di cocaina e 6 grammi di hashish. Verosimilmente, le due distinte dosi sono state gettate a terra da qualche avventore all'arrivo dei poliziotti. Mentre in un bar, i poliziotti hanno sequestrato tre macchine da gioco funzionanti e detenute abusivamente.

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