Ricerche concluse a Legnago: trovato il cadavere della 29enne Natasha Chokobok

Il corpo senza vita di una giovane donna bionda è stato avvistato in un'ansa del fiume

Natasha Chokobok - ph Facebook

Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche della donna 29enne, madre di una bimba di soli 6 anni, Natasha Chokobok scomparsa dalla sera del 9 aprile scorso a Porto di Legnago. Il suo corpo senza vita è stato avvistato quest'oggi, dopo che si erano attivati sia l'elicottero dei vigili del fuoco, sia le unità cinofile. Manca solo il riconoscimento ufficiale, ma il corpo senza vita di una giovane donna bionda ritrovato questa mattina dovrebbe con ogni probabilità essere quello di Natasha.

I carabinieri della compagnia di Legnago hanno effettuato il recupero della salma, ritrovata nei pressi di un'ansa del fiume Adige, a circa un chilometro di distanza dal ponte Principe Umberto che separa il Comune di Legnago dalla frazione di Porto. La procedura di recupero del cadevere è stata compiuta con particolare delicatezza ed attenzione, poiché sarà sicuramente necessario svolgere nelle prossime ore l'autopsia per stabilire le cause esatte della morte della donna.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, al momento non si esclude quella del gesto estremo, ma sarà appunto l'esame autoptico a certificare o meno la presenza di eventuali segni di violenza esterna, in prima battuta non riscontrati dal medico legale, o altri fattori che potrebbero lasciare aperte piste alternative.

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Un commento commosso nelle ore successive alla macabra scoperta, è giunto dalla sindaca di Legnago Clara Scapin: «Profonda tristezza di tutta la nostra comunità per la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Natasha. Per giorni abbiamo sperato - ha quindi aggiunto la prima cittadina di Legnago - purtroppo ora abbiamo la conferma di questa tragedia. In questo momento siamo vicini alla piccola figlia e ai familiari. Resta il rammarico più grande di non essere forse stati in grado di cogliere eventuali grida d'allarme e richieste d'aiuto di questa giovane donna».

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