Accusato di diffamazione per aver criticato una cena cucinata da Cracco

È stato chiesto dal gip di Verona di formulare l'imputazione a carico del direttore di una testata giornalistica veronese che scrisse un articolo poco lusinghiero dopo la cena di Cracco per i 50 anni del Vinitaly

Carlo Cracco

Diffamazione. È questa l'imputazione che il gip di Verona ha chiesto di formulare a carico del direttore del giornale La Cronaca di Verona e del Veneto per un articolo poco lusinghiero sulla cena del 13 aprile 2016 cucinata per i 50 anni del Vinitaly dal celebre chef Carlo Cracco.

A riportare le motivazioni del giudice per le indagini preliminare è il quotidiano L'Arena, in cui brevemente viene riassunta la vicenda. Il giorno successivo alla cena, sulle pagine de La Cronaca di Verona uscì un articolo in cui venivano riportati commenti negativi sugli ingredienti e gli abbinamenti scelti per la cena. Il pubblico ministero era propenso ad archiviare l'accusa, poiché con questo articolo veniva semplicemente esercitato il diritto di cronaca e di critica. Non è stato dello stesso avviso il gip che ritiene che l'articolo possa essere diffamatorio, in quanto non esprime il giudizio dell'autore ma riporta commenti e giudizi espressi da altri ed è basato su fonti vaghe e generiche.

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