La Provincia corre ai ripari per la discarica di Ca' Filissine e si prepara ad incontrare la Regione per discutere una soluzione rapida. Dopo l'ultimo allarme ambientale scattato a Pescantina nella giornata di ieri nella discarica di Cà Filissine, sotto sequestro da alcuni anni, le amministrazioni hanno premuto sull'acceleratore e ora sembrano più che determinate a risolvere questa questione rimasta in sospeso per troppo tempo. A preoccupare è il livello del percolato, il liquame prodotto dai rifiuti, che ha superato il livello dei teli sulla superficie. Dopo il sopralluogo di ieri di Comune e Provincia, il vicepresidente di quest'ultima, Fabio Venturi, ha in programma per dopodomani un incontro in Regione con l'assessore all'ambiente, Conte, che potrebbe sbloccare uno stanziamento di 800 mila euro fermo per problemi burocratici che garantirebbe un intervento di emergenza. I tecnici hanno comunque escluso rischi di problemi ambientali per la popolazione.
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