Monopattini parcheggiati male, 36 rimozioni in due giorni della Municipale

Non sono bastate le multe elevate in questo primo mese di regolamentazione della nuova mobilità. La Lega, però, difende la scelta dell'amministrazione: «Verona al passo con i tempi in tema di micromobilità sostenibile»

Monopattino (Foto generica di repertorio)

Circa una trentina di multe nel primo mese in cui è stata regolamentata la circolazione di monopattini e segway a Verona, ma non è bastato. E così, in due giorni, la polizia municipale del capoluogo ha rimosso e sanzionato quasi quaranta monopattini, lasciati in modo irregolare su marciapiedi, ingressi pedonali e fermate di autobus.
Nel dettaglio, sedici monopattini sono stati rimossi perché appoggiati su marciapiedi ed ingressi pedonali, ieri 27 ottobre. Oggi, altri venti monopattini sono stati portati via perché "parcheggiati" davanti alla fermata degli autobus a San Fermo, di fronte alla chiesa. Quest'ultimi erano stati posizionati dalla società noleggiatrice ed impedivano all'utenza di Atv di stazionare, salire e scendere dal bus.
Tutti gli interventi sono stati effettuati a seguito di segnalazioni da parte di cittadini e di residenti al sindaco e alla polizia municipale. I mezzi sono stati portati nella "Depositaria dei veicoli" del Comune. Il costo della loro rimozione sarà pagato al momento del ritiro, mentre la multa per divieto di sosta, 42 euro a veicolo, sarà notificata alle società via posta.
Infine, sempre tra domenica e lunedì, sono stati sanzionati sei cittadini che utilizzavano il monopattino in due. Per loro una multa di 26 euro per uso in proprio del mezzo.

E nonostante questi interventi, continuano le polemiche anche politiche sull'introduzione di questo nuovo tipo di mobilità nel capoluogo. Le opposizioni attaccano l'amministazione, accusandola di non aver il fenomeno sotto controllo, ma i consiglieri comunali della Lega difendono la scelta.

Questa iniziativa ha reso la città di Verona al passo con i tempi a livello europeo in tema di micromobilità sostenibile e le ha dato una dimensione internazionale. Lo dicono i numeri: nessuno poteva prevedere un successo così eclatante per questa iniziativa - dicono i consiglieri comunali di maggioranza - Non si nega che vi siano criticità, stiamo lavorando con gli uffici per risolverle responsabilizzando in primis il gestore. Già esiste un insieme di linee guida per l'utilizzo del monopattino, che stiamo promuovendo al fine di farle conoscere a tutti fruitori del mezzo.

Le proposte del Carroccio sono di addebitare le sanzioni direttamente sulla carta di credito di chi non parcheggia in luoghi non idonei e predisporre un servizio di steward a carico delle ditte che noleggiano i mezzi per riordinare i monopattini lasciati incustoditi in posti inadatti alla sosta. «Se dovesse servire - affermano ancora i consiglieri - studieremo un bando per contingentare il numero di monopattini».

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