Riduzione degli orari delle sale slot, il Tar dà ragione al Comune di Verona

Alcuni titolari di bar con slot machines aveva presentato un'istanza per sospendere il provvedimento, che però è stata respinta dal tribunale, che lo ha ritenuto "congruamente motivato e comprensivo di una serie di dati ed elementi di fatto"

Il Tar del Veneto, con sentenza del 12 maggio, ha respinto l'istanza di sospensiva presentata da alcuni titolari di bar con sala slot nei confronti dell'ordinanza del Sindaco Flavio Tosi del febbraio scorso, che ha imposto la riduzione dell'orario di apertura delle sale giochi e degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati.
Lo rende noto l'assessore alle Attività economiche Marco Ambrosini, che spiega: "Il Tribunale amministrativo regionale ha ritenuto il provvedimento del Sindaco congruamente motivato e comprensivo di una serie di dati ed elementi di fatto, riferiti alla situazione del Comune di Verona e relativi alla lotta alla ludopatia, ritenendo quindi insussistente il difetto di istruttoria dedotto dai ricorrenti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Va allo Spi per un controllo: 70enne scopre che l'inps gli deve quasi 37 mila euro

  • Protagonista del servizio di "Striscia la Notizia", aggredito e derubato in città

  • Omicidio di Isola Rizza ripreso dalle telecamere: il cerchio inizia a stringersi

  • Illasi, non digerisce un commento negativo della suocera e l'accoltella

  • Boato nella notte a Verona: bancomat assaltato e ladri in fuga col denaro

  • Controlli notturni dei carabinieri di Legnago e San Bonifacio per contrastare i furti in casa

Torna su
VeronaSera è in caricamento