Castelvecchio, ad un anno dalla rapina i quadri sono ancora in Ucraina

Mattia Fantinati (M5S): "Tra il 22 ed il 25 novembre ci potrebbe essere la disponibilità di Poroshenko di essere alla cerimonia ufficiale. Speriamo che Renzi risponda"

Lo aveva incontrato, poi contattato e ancora risentito prima della data simbolica di ieri, 19 novembre. Purtroppo è passato un anno esatto dalla rapina dei quadri di Castelvecchio, i responsabili sono stati trovati e per loro iniziato il processo, le tele sono state ritrovate, ma restano ancora custodite a Kiev, senza che Italia e Ucraina riescano a mettersi d'accordo sulla data del rientro.

Il parlamentare veronese del M5S Mattia Fantinati continua a sentirsi con il vice ambasciatore ucraino Dimitri Volovnykiv, ma la situazione non si sblocca. "Con grande rammarico debbo constatare che il silenzio assordante di Renzi ha comportato quanto temevo - commenta Fantinati - Ad un anno dal furto i 17 capolavori non sono tornati a Verona. Tra il 22 ed il 25 novembre ci potrebbe essere la disponibilità da parte del presidente Poroshenko di presenziare alla cerimonia ufficiale di consegna. Ora la conclusione di questa vicenda dipende davvero dal governo italiano che speriamo si riprenda al più presto da questo immobilismo assurdo e senza senso".

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