Bosco Chiesanuova. Un gruppo di profughi ospitati si lamenta e manifesta

Erano da poco arrivati all'albergo Branchetto, dove alloggiano una quarantina di richiedenti asilo. Si sono lamentati del cibo e dei pochi soldi. Si sentono in prigione

Si sono lamentati del cibo, dei pochi soldi e si sentono in prigione. È stata documentata da TgVerona la protesta di un gruppo di profughi ospitati all'albergo Branchetto di Bosco Chiesanuova.

Erano arrivati da poco nella struttura che ospita una quarantina di richiedenti asilo provenienti da diversi paesi africani. Sul posto sono intervenuti Polizia, Carabinieri e il viceprefetto Alessandro Tortorella

La situazione è tornata presto alla normalità, ma le lamentele dei profughi hanno scatenato le reazioni di chi si aspetterebbe più gratitudine, come il sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti.

Il problema secondo la Prefettura è sempre quello dei tempi lunghi per esaminare le richieste di chi vuole ottenere lo status di rifugiato. E situazioni come quella di Bosco Chiesanuova si potrebbero evitare se i richiedenti asilo fossero ospitati in più strutture del territorio, così da poter creare dei piccoli gruppi.

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