Prostituzione in zona Palladio e vicino alla stazione: esasperati i residenti

Gli abitanti nelle ore serali sarebbero in numero minore rispetto alle lucciole presenti nelle strade, che li allontanerebbero a male parole temendo che i clienti si facciano scoraggiare dalla loro presenza

Dopo la piaga emersa dalle operazioni dell Squadra Mobile, che hanno portato all'arresto di alcuni spacciatori di eroina, un altro spinoso problema viene a galla in zona Palladio: come riporta il quotidiano L'Arena, i residenti della zona lamentano la presenza di un giro di prostituzione ben radicato nel quartiere. Sotto la sorveglianza dei protettori, le "lucciole" attenderebbero i propri clienti sui marciapiedi, sotto le finestre delle case e nei giardini pubblici. Di sera inoltre, quando il loro numero sale esponenzialmente, allontanerebbero i residenti, usciti magari per una passeggiata, a male parole, probabilmente perché la loro presenza non le aiuta a procacciarsi clienti. 
Uno degli abitanti spiega sulle colonne del giornale scaligero: "Dopo le 21, il parco è popolato quasi esclusivamente dalle prostitute, come pure tutta via Albere fino al distributore dopo la curva. Stanno sedute sulle panchine guardando la strada, vistose, ma non volgari per non dare troppo nell’occhio. Quando una macchina rallenta, le ragazze lanciano un fischio per indicare all’automobilista di girare intorno alla piazzetta e caricarle in una via secondaria. Succede che tra residenti ci si ritrovi nell’area verde, ciascuno con il proprio cane. Un momento per scambiare quattro chiacchiere e far correre un po’ gli amici a quattro zampe. Ma la nostra presenza non è gradita. Qualche giorno fa, una giovane è stata minacciata dalle prostitute e costretta ad allontanarsi. Forse si comportano così perché hanno anche timore dei cani". Da ciò è nato un reclamo dei cittadini della terza circoscrizione, che finora hanno ricevuto in risposta solo il consiglio di avviare una raccolta firme da inoltrare al Comune. 
Ma le proteste si alzano anche dalla zona delle ex Case dei ferrovieri. Anche qui i residenti lamentano la presenza di prostitute durante l'intero arco della giornata e persino nelle pensiline degli autobus. Queste le parole di un altro residente esaperato a L'Arena: "È una situazione incresciosa, soprattutto considerando le migliaia di alunni e studenti che ogni giorno passano a piedi da qui. I giardinetti dove le prostitute poi si appartano con i clienti sono disseminati di preservativi e fazzoletti". Un riferimento che include l'area verde realizzata da poco nella parte nord di via Albere, diventata ormai una postazione fissa per le prostitute. "Non ci portiamo più i bambini a giocare. La sera qui arrivano le auto dei clienti con le prostitute a bordo. I controlli ci sono, ma dopo poco torna tutto come prima. Sembra proprio che non ci sia soluzione". 

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