Fondazione Arena. Dopo il bilancio del festival, la parola d'ordine è rilancio

Ognuno propone la sua ricetta. Il sindaco Tosi chiede di puntare su diversificazione dell'offerta e marketing all'estero. Per il PD invece sono importanti le nuove produzioni

Foto Ennevi

"Tenendo conto che un mese e mezzo prima dell’inizio della stagione estiva il presidente della Fondazione Arena e sindaco della città aveva chiesto di mettere in liquidazione l’ente, i risultati del festival lirico diffusi dal commissario Fuortes possono dirsi un grande successo perché affermano la concreta possibilità di una rinascita".

Così il capogruppo PD Michele Bertucco ha commentato il bilancio dell'estate areniana fornito dal commissario Carlo Fuortes a fine festival. "Bisogna ringraziare lavoratori e lavoratrici della Fondazione Arena, che in un clima pesantissimo hanno garantito la continuità dell’attività e grande professionalità nel lavoro - ha aggiunto Bertucco - Bisogna ringraziare anche il commissario Fuortes che ha riportato credibilità nella gestione". E un ringraziamento a Fuortes è arrivato anche dal sindaco Flavio Tosi, che ha definito il commissario serio e corretto.

Proprio Tosi è nel mirino delle critiche del PD. "Chi si dice non meravigliato dal risultato perché, quella era la programmazione di Girondini dovrebbe spiegare perché, se era conscio delle potenzialità della Fondazione, ne ha chiesto la chiusura - ha detto il capogruppo PD - Lasciato alle spalle il baratro e l’atteggiamento distruttivo di chi ha lavorato per cancellare la Fondazione, si deve ora passare a lavorare al rilancio di questo straordinario volano per la città".

E ognuno propone la sua ricetta per il rilancio della Fondazione Arena. Tosi crede che sia necessario puntare sulla diversificazione dell'offerta e sul miglioramento del marketing all'estero. In altre parole, non puntare solo sulla lirica, ma anche su altri spettacoli, e attirare l'attenzione del pubblico fuori dall'Italia. Il PD invece chiude di mantenere alti gli standard qualitativi. "È di fondamentale importanza aver ripreso a programmare nuove produzioni - ha scritto il consigliere Eugenio Bertolotti - In questa ottica va inquadrato anche la questione del corpo di ballo. La città e il Comune in particolare può fare la sua parte nel rilancio della stagione lirica aumentando l’attrattività dell’Arena sotto l’aspetto culturale. Queste sono le vie da percorrere per conquistare l’interesse di nuovo pubblico e soprattutto riconquistare quello degli appassionati persi per strada negli ultimi anni a causa di cartelloni troppo ripetitivi".

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