Aosta, processo civile a Pellissier. Chiesto il pignoramento dello stipendio

L'attaccante gialloblu aveva fatto da garante per una persona che non è riuscita a pagare il debito contratto con una banca

Si mettano subito in chiaro le cose. Il capitano del Chievo Verona Sergio Pellissier non ha commesso nessun reato direttamente. Il processo di cui parla Ansa e che vede protagonista l'attaccante gialloblu riguarda la giustizia civile. Il calciatore è implicato in quanto garante di una persona che non è riuscita a pagare i debiti contratti con una banca.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'udienza che si è tenuta ieri, 21 febbraio, ad Aosta non sarà l'ultima. La vicenda giudiziaria continuerà ad aprile. Per onorare il debito, la banca ha chiesto il pignoramento di parte dello stipendio (non più di un quinto) di Pellissier. Dall'altra parte, l'avvocato che cura gli interessi del giocatore del Chievo chiede invece che il saldo del debito sia pagato in un'unica tranche da 120 mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto in fiamme dopo lo scontro con un autocarro: morta una donna

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 10 al 12 luglio 2020

  • Perde il controllo della moto, esce di strada e muore sulla Transpolesana

  • Morto in A22 a 37 anni: scoppiate le gomme posteriori, il furgone è diventato incontrollabile

  • Omicidio Micaela Bicego, trovata mannaia nello zainetto della vittima

  • Coronavirus: in Veneto nuovi casi positivi e ricoveri, 4 morti di cui 3 sono a Verona

Torna su
VeronaSera è in caricamento