Abusi al Provolo in Argentina, cominciato il processo a Nicola Corradi

Il sacerdote veronese di 83 anni è accusato insieme ad un altro religioso e ad un dipendente dell'istituto di abusi sessuali, corruzione di minori e maltrattamenti

L'ingresso dell'istituto Provolo di Mendoza, in Argentina (Foto Gmaps)

È iniziato ieri, 5 agosto, il processo che vede imputati due sacerdoti ed un dipendente dell'istitito Provolo di Lujan de Cuyo, in Argentina. I tre sono accusati di aver abusato dei bambini con disabilità che erano stati affidati alle cure dell'istituto e tra di loro c'è anche il sacerdote veronese 83enne Nicola Corradi.

Primo giorno di processo e prime complicazioni, come riportato da Roxana Badaloni sul quotidiano argentino Clarin. Gli avvocati difensori hanno infatti chiesto che le vittime tornassero a testimoniare durante il processo e che le loro dichiarazioni, rilasciate con il sistema della Camera di Gesell, non fossero utilizzate come prova. Il pubblico ministero si è opposto alla richiesta dei difensori e si è quindi giunti al primo stallo, che dovrà essere presto superato.
Nel frattempo, sono state formalizzate le accuse verso gli imputati, i quali devono rispondere di abusi sessuali, corruzione di minori e maltrattamenti. E in caso di condanna, gli accusati rischiano complessivamente 50 anni di carcere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Inoltre, l'avvocato di Nicola Corradi ha dichiarato che il suo assistito soffre di problemi di udito e ha chiesto una trascrizione di ogni intervento del processo, in modo tale che il sacerdote possa comprendere cosa accade attorno a lui.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma familiare a Bardolino: «Vado al porto per farla finita», il biglietto trovato dal figlio 

  • Sotto le vigne della Valpolicella a Negrar emerge un vero tesoro archeologico

  • Tragico incidente tra scooter e autocarro: morta una donna di 43 anni

  • Indagine nazionale di sieroprevalenza al coronavirus: ecco i Comuni veronesi coinvolti

  • In vigore la nuova ordinanza di Zaia e per la prima volta si parla di sagre e discoteche

  • Via libera a circoli culturali, baite alpini e parchi divertimento: ma quando riapre Gardaland?

Torna su
VeronaSera è in caricamento