Curare un infarto, due veronesi collaborano per la ricerca

Il trattato è stato pubblicato su Nature Communications e d ha visto la partecipazione di Paolo Fumene Feruglio, dell’ateneo di Verona e Andrea Sbarbati del dipartimento di Scienze neurologiche

Prevenire e curare l'infarto grazie alla comprensione del funzionamento del cuore, raggiunta in virtù di una nuova tecnica di microscopia che genera immagini dell'organo in tempo reale e con una risoluzione di altissimo livello.

È la ricerca che si è dimostrata meritovele di pubblicazione su Nature Communications, frutto del lavoro di Claudio Vinegoni, del Center for Systems Biology del Massachusetts General Hospital (Harvard University), e di Paolo Fumene Feruglio, dell’ateneo di Verona, in collaborazione con Andrea Sbarbati del dipartimento di Scienze neurologiche dell’Ateneo scaligero.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Cinque anni di violenza sessuale verso la figlia della ex: arriva la condanna

  • Attualità

    All'aeroporto Catullo aprono nuove tratte in direzione dell'Europa dell'est

  • Cronaca

    Spacciava nel suo appartamento, in via Polesine. Arrestato dai carabinieri

  • Cronaca

    Reagisce male ad un controllo dei carabinieri e ammacca l'auto di pattuglia

I più letti della settimana

  • Legnago, trovata morta la 26enne Alice Signorini, malata di anoressia

  • Incidente a Cerea, a bordo anche minorenni: sono cinque i feriti, uno in prognosi riservata

  • Si è spento il 17enne di Bovolone, ricoverato dopo il tragico incidente a Cerea

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 giugno 2018

  • Uccide l'amante 77enne e inscena il suicidio: 72enne confessa il delitto

  • Malattie autoimmuni e infiammatorie, identificato nuovo approccio terapeutico

Torna su
VeronaSera è in caricamento