Dopo lunghi confronti, le otto circoscrizioni di Verona hanno i loro presidenti

A presentarli è stato l'assessore al decentramento Marco Padovani, che ha detto: "Vogliamo valorizzare ciascuna circoscrizione, attribuendo ai presidenti maggiori responsabilità e incrementando le risorse a disposizione"

(Immagine Wikipedia)

Dopo una lunga gestazione dalle ultime elezioni amministrative, le otto circoscrizioni di Verona hanno finalmente eletto i loro presidenti e a presentarli è stato l'assessore al decentramento Marco Padovani.

I presidenti sono: Giuliano Occhipinti per la prima circoscrizione, Elisa Dalle Pezze per la seconda, Nicolò Zavarise in terza, Carlo Badalini in quarta circoscrizione, Raimondo Dilara nella quinta, Rita Andriani nella sesta, Marco Falavigna per la settima e Dino Andreoli in ottava circoscrizione.

Ai neo presidenti, riuniti al tavolo di sala Arazzi, l'assessore Padovani ha spiegato "che è volontà dell'amministrazione comunale lavorare in modo proficuo con ciascuna circoscrizione, analizzando con confronti costanti le diverse problematiche e necessità. Alcuni temi, come ad esempio il recupero dell’ex Arsenale, la sicurezza percepita dai cittadini, l’attenzione all’ambiente, sono trasversali e di interesse comune, e sono certo saranno oggetto delle dovute attenzioni anche da parte dei presidenti di circoscrizione, al di là delle diverse appartenenze politiche. L'obiettivo è quello di valorizzare ciascuna circoscrizione, attribuendo ai presidenti maggiori responsabilità, reali e non virtuali, e incrementando le risorse a disposizione sia per i lavori pubblici che per le attività culturali".

I presidenti hanno poi elencato le varie priorità. Per la prima circoscrizione si punterà alla valorizzazione delle eccellenze culturali presenti sul territorio come università, accademia Cignaroli e conservatorio, ma anche sul recupero di Palazzo Bocca Trezza e maggiore attenzione sarà posta alle problematiche legate alla ztl e alla viabilità del centro storico. In seconda circoscrizione terranno banco la costituzione di una commissione temporanea sull'Arsenale e la valorizzazione delle attività culturali. Per la terza circoscrizione c'è da risolvere il problema del parcheggio selvaggio nel quartiere dello Stadio in occasione delle partite e da potenziare i controlli sul transito dei mezzi pesanti a San Massimo, oltre alla riqualificazione del Saval. La quarta circoscrizione è disponibile a collaborare alla realizzazione del parco all'ex Scalo merci e al recupero di Forte Gisella. La quinta circoscrizione, invece, lamenta problematiche alla viabilità, in particolare su via Mezzacampagna e sulla strada Statale 12. Per la sesta circoscrizione si lavorerà per la valorizzare della pista ciclopedonale Progno-Valpantena e per migliorare la qualità della vita dei cittadini. La settima circoscrizione vuole, invece, valorizzare le attività commerciali del quartiere e quindi spingerà per bloccare il progetto per il centro commerciale in località La Cercola.

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