Il premio laureata dell'anno a Marisa Golo, amministratore di Calzedonia

Laureata a Verona nel 1983 ed entrata in Calzedonia nel '90, Golo è stata premiata durante Univerò, festival dell'orientamento post laurea che termina domani

Marisa Golo durante la premiazione

Oggi, 26 ottobre, è stata proclamata laureata dell'anno 2016 Marisa Golo, amministratore delegato del Gruppo Calzedonia, nell'ambito di Univerò, festival dell'orientamento post laurea.

Marisa Golo si è laureata nel 1983 con lode all'università di Verona ed è entrata nel 1990 in Calzedonia, azienda fondata solo pochi anni prima da Sandro Veronesi. A lei fanno capo l'amministrazione e la finanza, le tecnologie informatiche, le risorse umane e la logistica di uno dei più importanti gruppi italiani. Nel 2015 ha vinto il premio "Marisa Bellisario" per il management. Nell'albo d'oro dei laureati dell'anno, Marisa Golo si affianca a otto imprenditori (Giuseppe Dal Cortivo, Alberto Bauli, Sandro Veronesi, Bruno Veronesi, Sergio Cielo, Ilaria Vescovi, Giovanni Podini e Andrea Dusi), a tre manager (Giancarlo Battisti, Enrico Frizzera e Karl Heinz Salzuburger), a due docenti universitari (Dario Olivieri e Nicola Pavoni) e a un rappresentante delle istituzioni (Alberto Giorgetti).

Con questa premiazione si conclude l’edizione 2016 del laureato dell'anno, che ad aprile aveva visti premiati i giovani che hanno conseguito la laurea nell'anno accademico 2014-2015. Quattro i neo laureati dell'anno: due per le lauree magistrali (Alice Franceschetti e Francesco Pascucci) e due per quelle triennali (Andrea Axl Ambrosio e Sara Santacatterina). Sono risultati primi in una speciale classifica, alla quale accedono solo i neo laureati con 110 e lode, basata sul più alto punteggio di ammissione all'esame di laurea e sul minor tempo di permanenza in università. Nella stessa occasione era stata premiata Valentina Garonzi, vincitrice del concorso organizzato dall’associazione Scrivi un articolo tratto dalla tua tesi.

E domani, 27 ottobre, terza ed ultima giornata per Univerò. Fitto il programma: alle 9, interessante incontro in aula 6 dedicato a "Digitale e umanesimo: le sfide che attendono una generazione di ragazzi", tema che verrà esplicato da Riccardo Donadon, fondatore e ceo di H-Farm, piattaforma digitale nata nel 2005 con l'obiettivo di aiutare giovani imprenditori nel lancio di iniziative innovative e supportare la trasformazione delle aziende italiane in un’ottica digitale. Dalle 10 alle 18, le aule 5-9-10-11 ospitano l’open day, presentazione dei corsi di perfezionamento e dei master. In aula 6, alle 11, si parla di industria agroalimentare e di eccellenze; tra gli ospiti, Alberto Bauli, presidente del gruppo dolciario. "La matematica e lo sport", come legare queste due discipline lo spiegherà alle 15 nell’aula magna di S. Marta Ottavio Crivaro di Moxoff (spinoff Politecnico di Milano), affiancato da Andrea Giani, allenatore della Calzedonia Verona e della nazionale maschile slovena. Altro ospite sportivo di spicco, alle 17 al Silos di Ponente, sarà l'allenatore Roberto Mancini che illustrerà come si può lavorare nel calcio, insieme a Federico Schena, professore di metodi e didattiche delle attività sportive dell’università di Verona. 

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