Prova a raggiungere Newcastle con un passaporto falso: arrestata dalla polaria

Si tratta di una donna 26enne di nazionalità iraniana ora condannata a un anno di carcere

Polaria al Catullo - 10 settembre 2019

È il nono arresto in pochi giorni che la polizia di frontiera dell’aeroporto di Verona ha effettuato nei confronti di migranti di varie nazionalità diretti nel Regno Unito con documenti falsificati.

Secondo quanto riferito dalla questura scaligera, questa volta a finire in manette è stata una ventiseienne di nazionalità iraniana che, sabato pomeriggio, si sarebbe presentata al controllo documentale con un passaporto inglese. La donna si sarebbe dunque finta una turista di nazionalità britannica e avrebbe dichiarato agli agenti di polizia di essere diretta a Newcastle (GB), la propria patria.

Le consuete verifiche antifalsificazione hanno consentito però agli agenti di accertare l’alterazione del documento d'identità, contraffatto mediante la sostituzione della fotografia e smarrito dalla legittima titolare nel mese di agosto.

La donna, che avrebbe in seguito confessato di essere di nazionalità iraniana e di voler raggiungere il Regno Unito per lavoro, è stata quindi arrestata per il possesso di documenti falsi e, nella mattinata di oggi martedì 10 settembre, è stata condannata dal giudice ad un anno di reclusione. 

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