Guida in stato di ebrezza o sotto stupefacenti. A novembre un picco

Dieci denunce in venti giorni solo degli agenti della polizia stradale. Quattro casi di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, cinque casi di guida in stato di ebrezza e un caso di fuga

Nelle prime tre settimane di novembre, solo la polizia stradale di Verona è intervenuta in dieci incidenti stradali, accertando quattro casi di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, cinque casi di guida in stato di ebrezza e un caso di fuga. Dieci denunce in venti giorni, un picco che è stato sottolineato dal comandante Girolamo Lacquaniti, in occasione anche dell'evento sulla sicurezza stradale "Giovani in Strada" in corso in fiera a Verona.

Il comandante Lacquaniti è entrato nei dettagli delle ultime denunce elevate dalla polizia stradale. Per la guida in stato di ebrezza, l'età dei denunciati va dai 28 ai 52 anni, mentre i positivi ai cannabinoidi (quindi al volante sotto l'effetto di stupefacenti) vanno dai 29 ai 56 anni. Si va sempre di più delineando, statisticamente, un profilo del guidatore che si mette al volante non in perfette condizioni che è sui 40 anni, generalmente uomo (le donne sono il 30%) e italiano. Cadono quindi alcuni luoghi comuni secondo cui la guida in stato di ebrezza riguarderebbe soprattutto gli stranieri mentre la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti riguarderebbe soprattutto i giovani. In realtà, le statistiche riferite dalla polizia stradale dicono tutt'altro.

Altro punto su cui Girolamo Lacquaniti ha posto l'accento è la guida sotto l'effetto di psicofarmaci. Durante i controlli, la polizia stradale chiede infatti la ricetta medica e attraverso le analisi può risalire anche alla dose ingerita. E se la dose dovesse risultare superiore a quanto prescritto dalla terapia, il guidatore incorrerebbe in una denuncia penale. 

Infine, il caso di fuga scoperto dagli uomini della stradale. Un uomo di 40 anni, serbo, in auto ha avuto un incidente con un motociclista. Vedendo le sue condizioni lo ha accompagnato in ospedale, restando per un breve periodo nella struttura e poi andandosene. Dalle immagini delle telecamere, gli agenti sono riusciti a rintracciarlo e a denunciarlo. Le lesioni riscontrate sul motociclista sono guaribili in 40 giorni.

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