Pendolari del furto, partivano da Verona: accusati di oltre 50 colpi

Colpivano nelle ore pomeridiane, dopo aver studiato le abitudine delle vittime, ma poco prima di Natale sono finiti in manette e ora le indagini stanno cercando di portare a galla tutti i loro crimini

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Poco prima di Natale erano finiti in manette per mano dei carabinieri di Bolzano, che li ritenevani colpevoli di numerosi furti messi a segno in provincia. I due giovani albanesi infatti, secondo l'Arma, sarebbero stati gli autori di oltre 30 colpi, ma lista si è allungata nel corso delle indagini, che gli attribuiscono ben 57 episodi tra Trentino ed Alto Adige.

Come raccontano i colleghi di TrentoToday, i carabinieri hanno eseguito un meticoloso lavoro di ricostruzione di fatti ed accertamenti, che avrebbe permesso loro di risalire fino al mese di gennaio dello scorso anno.
Molti degli oggetti rubati, per la maggior parte gioielli, sono stati recuperati e saranno restituiti ai proprietari. Tutti i furti sono stati messi a segno nelle ore pomeridiane, dopo un'attenta osservazione delle abitudini degli inquilini da parte dei due malviventi.

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