Travolto all'incrocio tra viale Galliano e via San Marco: pedone 50enne morto sul posto

L'incidente fatale è avvenuto nella notte a Verona verso le ore 2.20. Alla guida un 20enne

l'incrocio tra viale Colonnello Galliano e via San Marco a Verona

Investimento mortale nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 settembre a Verona. Un pedone è stato travolto e ucciso da un'auto nei pressi dell'incrocio tra viale Colonnello Galliano e via San Marco.

Secondo le prime informazioni disponibili, la persona travolta, all'incirca alle ore 2.20 di notte, è un uomo 50enne di origini estoni, in città per la fiera del marmo, che è deceduto sul posto dopo aver ricevuto un colpo tremendo dal veicolo in transito. A nulla sono infatti valsi i tentativi dei soccorritori del 118, giunti sul posto con un'ambulanza e un'automedica. 

Nei pressi dell'incrocio semaforico tra viale Colonnello Galliano e via San Marco, sono intervenuti anche i vigili urbani che hanno svolto i rilievi del caso, utili per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio. Alla guida dell'auto che ha investito l'uomo, si trovava un ragazzo veronese ventenne, inizialmente fuggito dopo l'urto e poi identificato dagli agenti e ora arrestato con l'accusa di "omicidio colposo aggravato".

Dopo l'incidente mortale, mentre i vigili urbani stavano ancora compiendo i rilievi, sul posto si sono infatti ripresentati due giovani, di 20 e 21 anni, residenti in provincia, che, una volta messi alle strette dagli agenti, hanno confessato di aver causato l'incidente.  L'auto è stata quindi ritrovata parcheggiata a un centinaio di metri di distanza. Secondo quanto riferisce l'Ansa, erano entrambi di rientro da un sagra di paese.

Un incrocio pericoloso nelle ore serali e notturne

Pur non essendo ancora stata ufficializzata la dinamica esatta dell'incidente mortale, tuttavia, una breve, ma doverosa, parentesi deve in ogni caso essere dedicata all'intrinseca pericolosità dell'incrocio in oggetto: l'attraversamento pedonale tra via San Marco e viale Colonnello Galliano, se nelle ore diurne risulta essere sicuro, durante quelle notturne diventa un vero e proprio "ring della morte".

Chiunque lo abbia frequentato, avrà sicuramente avuto modo di notare che, in assenza di auto in coda che rallentino il traffico, o di veicoli provenienti da via San Marco che fungano da deterrente, spesso capita che chi transita all'incrocio lungo viale Galliano provenendo da Porta Palio, lo faccia a velocità inaudite, e non pago di ciò, non rispetti nemmeno il semaforo rosso. Il pedone o la bicicletta che si appresti ad attraversare sulle strisce da un marciapiede all'altro, rischia pertanto nelle ore serali quando ancora i semafori sono in funzione, pur vedendo scattare il "verde" che gli dovrebbe consentire di attraversare in sicurezza, di vedersi tagliare la strada da auto lanciate a folle velocità che non si curano del "rosso". 

L'episodio della scorsa notte è avvenuto alle 2.20, orario durante il quale il semaforo con ogni probabilità era lampeggiante, ciò non toglie che l'incrocio tra viale Galliano e via San Marco meriterebbe un attento monitoraggio e, probabilmente, un ripensamento globale per quel che riguarda le ore serali e notturne, al fine di aumentarne il livello di sicurezza.

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