Tenta il suicidio dopo aver accoltellato a morte il padre nella sua abitazione in Veronetta

Dramma familiare in città. Il fatto è avvenuto in un appartamento di via San Nazaro ed è stato denunciato dalla domestica che ha allertato i vicini di casa per poi chiamare la polizia

La salma dell'uomo ucciso

Una vicenda i cui contorni sono ancora da definire, ma che ha tutta l'aria di essere un vero e proprio dramma familiare. Nella mattinata di oggi, venerdì 22 novembre, a Verona, un uomo classe '70, le cui iniziali sono R. P., avrebbe ferito a morte, colpendolo alla schiena con un coltello, il proprio padre, G. P., il quale è un uomo 80enne originario di Bolzano. Inizialmente si era diffusa la notizia che la vittima potesse soffrire di problemi motori, tuttavia pare che l'anziano fosse sì malato, ma non costretto sulla carrozzina e, anzi, sarebbe stato in grado di camminare. Padre e figlio, ad ogni modo, vivevano insieme nello stesso appartamento in un condominio del quartiere di Veronetta.

Omicidio a Veronetta, parla il marito della domestica: «Il figlio era una persona pacifica»

L'efferato episodio è avvenuto intorno alle ore 8.30, nei pressi di una casa in via San Nazaro. L'accoltellamento del padre, ferito alla scapola, stando ad una prima ricostruzione dei fatti riportata dagli inquirenti, si sarebbe verificato dentro l'abitazione nei pressi del bagno. In quei concitati momenti sarebbe stata presente anche la domestica, una donna originaria della provincia di Cosenza che da lungo tempo lavorava nella casa, la quale avrebbe poi raggiunto i vicini per allertare quindi il 113.

Nel frattempo, sempre secondo una prima ricostruzione ufficiale, il figlio avrebbe cercato a sua volta di togliersi la vita, questa volta in cucina, ferendosi con dei coltelli e sarebbe in seguito stato trovato riverso a terra dagli agenti intervenuti. L'uomo avrebbe però fallito nel suo intento e sarebbe così stato accompagnato al pronto soccorso, dove attualmente risulterebbe ancora ricoverato e piantonato dagli agenti della polizia.

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(Poliziotti all'ingresso della palazzina)

Sul posto è intervenuta la polizia di Stato con il personale della Mobile e della Scientifica per effettuare i rilievi, mentre la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico nell'immediato dell'episodio. Il movente del delitto resta al momento ancora da chiarire, anche se, verosimilmente, all'origine di tutto potrebbero esservi futili motivi.

La famiglia pare fosse benestante e quindi sembrerebbe siano da escludere eventuali motivazioni economiche alla base del gesto. La moglie della vittima e madre dell'uomo indagato per omicidio era invece deceduta da alcuni mesi e, questo, potrebbe forse aver creato una situazione emotiva difficile in famiglia. Padre e figlio, secondo quanto riferito dalla questura, sembrerebbe stessero discutendo questa mattina poco prima che si scatenasse la violenza. Al centro del diverbio vi sarebbe stata la spesa precedentemente commissionata dal padre al figlio, ma tra una parola e l'altra sarebbero alla fine arrivate le coltellate fatali.

omicidio veronetta via san nazaro 2019 22 novembre 18

Gli agenti della polizia scientifica sul luogo del delitto

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