Fans degli One Direction in coda davanti all'Arena di Verona dall'alba

Ragazze scatenate provenienti da tutta Italia: alcune hanno bivaccato in piazza fin dalle 3 del mattino, per accaparrarsi i migliori posti. Altre si aggiravano alla disperata ricerca di biglietti

Disposte a tutto pur di vedere gli One Direction. Folle di agazzine adoranti ed urlanti non appena compare il viso, anche stampato sui manifesti, del proprio "preferito" tra i cinque. Piazza Bra era tutto questo, ieri. In coda dall'alba, alcune dalle 3 del mattino, sotto gli acquazzoni e poi il sole, ma pronte a tutto.

Sono state migliaia le fan sfegatate dei cinque golden boy britannici, in testa a tutte le classifiche mondiali del pop, che da ieri mattina hanno invaso il centro di Verona in attesa di varcare i cancelli dell'Arena dove è andato in scena il primo attesissimo concerto dei "1D", finito sold out 10 minuti dopo che erano stati messi in vendita i biglietti, nel novembre scorso. Molte non hanno neppure l'agognato ticket per lo spettacolo più atteso dalle teenager italiane. E adesso, quando mancano diverse ore all'inizio, sono tante anime in pena che giravano per Piazza Bra con cartelli tipo "Cerco 2 biglietti, aiuto!". "Sì, ma non a prezzi impossibili - ha detto una morettina giunta dalla Puglia con tutta la famiglia sperando nel miracolo -. Non pagherei mai 200 euro, non è giusto, neppure per loro...". Altre invece lo sforzo potrebbero farlo, ma si vocifera di tagliandi venduti dai bagarini anche a prezzi ben superiori. Martina, una 18enne di Napoli, che ha fatto subito gruppo con altre adolescenti giunte da Ravenna e da Cosenza, è stata praticamente schiacciata alle transenne davanti all'Arena, in primissima fila. E' arrivata qui dalle 4 e 30 del mattino: si è già presa due forti acquazzoni, ma ha il morale alto. "Mi ha accompagnato mio papà - spiega - che adesso è in albergo, a dormire e a riposarsi. Io invece sono qui a lottare, tutto per Zayn, Harry, Liam, Louis e Niall".

Da Napoli sono arrivate tante ragazzine. "Lì il fenomeno One Direction è arrivato prima, già nel 2010 quando parteciparono allo X Factor inglese - spiega con l'aria di chi la sa lunga sulla boy band -. Poi la cosa è cresciuta in città anche con i flash mob e gli 'street team', le ragazze che dispensavano volantini e foto dei 5 ragazzi per aumentarne la fama". Lei e le amiche sono tra le fortunate che i ticket del concerto li hanno trovati subito, online, pagando 40 euro per una gradinata non numerata. Altre adolescenti dall'enorme fila hanno cominciato ad urlare, convinte di aver visto in alto dall'Arena sporgersi qualcuno che salutava la folla giù da basso. "Sono loro?" si erano chieste. Nessuno lo sa, ma tutte gridano ancora più forte. Piazza Bra sembrava un'Arena all'aperto: un enorme bivacco di teenager e genitori con zainetti, ombrelli, mantelline, cartelli d'amore eterno per gli 1D. Emozioni e musica, sì, ma anche business: poco dietro la piazza ha aperto sabato il temporary store con il merchandising dei 5 ragazzi d'oro del pop britannico. Nella prima giornata pare siano entrate circa 8mila persone, ieri anche lì c'era da fare la coda, due ore d'attesa. Ma per le Directioner anche questa è una festa.

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